Superbonus 110% e dati all’Enea: i 90 gg decorrono dal collaudo dei lavori

La data di fine lavori, dalla quale decorre il termine di 90 gg per l’invio della documentazione all’Enea è quella del c.d. “collaudo” e non di effettuazione dei pagamenti.

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La data di fine lavori, dalla quale decorre il termine di 90 gg per l’invio della documentazione all’Enea è quella del c.d. “collaudo” e non di effettuazione dei pagamenti.

Ai fini del superbonus 110% risparmio energetico, entro 90 giorni dalla fine dei lavori è necessario inviare all’Enea l’asseverazione rilasciata dal tecnico abilitato che consente di dimostrare che: l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti per l’intervento nonchè la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

 

Da quando decorrono i 90 giorni? Dalla data dell’ultimo pagamento o dalla fine dei lavori? Cosa si intende per fine dei lavori?

 

Noi di investire oggi ti aiutiamo a capire i termini entro i quali devi effettuare la comunicazione all’Enea.

Il superbonus 110%

Rientrano nel bonus al 110%, art.119 del Decreto Legge, n°34/2020, D.L Rilancio, gli interventi di:

 

  • isolamento termico sugli involucri degli edifici;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti;
  • interventi antisismici.

 

Tali interventi sono definiti  quali “interventi trainanti”.

 

Se collegati ad uno degli interventi appena citati, danno diritto alla detrazione del 110% anche i c.d. interventi  “trainati”:

 

  • gli interventi rientranti nell’eco bonus ordinario (art.14 D.L. 63/2013);
  • di installazione di impianti solari fotovoltaici ( art.16-bis comma 1 DPR 917/86, TUIR) e di
  • colonnine di ricarica la ricarica per  veicoli elettrici.

 

Il superbonus 110% spetta anche per i lavori effettuati sui magazzini di proprietà.

 

Ad ogni modo, chiarimenti specifici sui lavori agevolabili sono stati forniti dall’Agenzia delle entrate con la circolare n°24/e.

Il superbonus 110% e le asseverazioni sui lavori

Gli interventi di risparmio energetico effettuati sull’immobile residenziale devono assicurare nel loro complesso anche congiuntamente(interventi trainanti+interventi trainati):

 

  • il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio oggetto dei lavori ovvero,
  • se non possibile in quanto l’edificio o l’unità immobiliare è già nella penultima (terzultima) classe, il conseguimento della classe energetica più alta.

 

Ad ogni modo, il miglioramento energetico è dimostrato dall’Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) ante e post intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

 

Inoltre, è necessaria l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato, che consente di dimostrare che:

 

  • l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti per l’intervento e
  • la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

 

Una copia dell’asseverazione è trasmessa, esclusivamente per via telematica, all’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA).

Superbonus 110% e dati all’Enea: i 90 gg decorrono dalla data di collaudo

Entro 90 gg dalla fine dei lavori, è necessario inviare all’Enea le asseverazioni rilasciate dal tecnico abilitato.

 

L’invio dei dati avviene tramite il portale Enea superbonus 110%.

 

Da quando decorrono i 90 giorni? Dalla data dell’ultimo pagamento o dalla fine dei lavori? Cosa si intende per fine dei lavori? 

 

La data di fine lavori, dalla quale decorre il termine per l’invio della documentazione all’Enea, coincide con il giorno del cosiddetto “collaudo” e non di effettuazione dei pagamenti.  Non rileva neanche l’attestazione della funzionalità dell’impianto se pertinente.

 

Dunque, per il superbonus 110% i 90 gg per l’invio dei dati all’Enea decorrono dalla data di collaudo.

 

Ad ogni modo, se, in considerazione del tipo di intervento, non è richiesto il collaudo, il contribuente può provare la data di fine lavori con altra documentazione.  Sempre emessa da chi ha eseguito i lavori (o dal tecnico che compila la scheda informativa). Non può ritenersi valida un’autocertificazione del contribuente.

 

Tali indicazioni riportate nella Guida Agenzia delle entrate sul risparmio energetico 65% e 50% valgono anche per il superbonus 110%.

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