Superammortamento beni strumentali 2018: veicoli esclusi e novità sui software

Ammortamento beni strumentali: novità 2018 per veicoli e software.

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Ammortamento beni strumentali: novità 2018 per veicoli e software.

In tema di Superammortamento fiscale per i beni strumentali ci sono alcune modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 da segnalare. Cambia infatti non solo la percentuale dell’ammortamento maggiorato (che scende dal 140 al 130% del bene) ma si restringe in parte anche la platea degli investimenti agevolabili.

Superammortamento: quali veicoli strumentali sono inclusi?

Ricordiamo che erano già esclusi dal superammortamento i veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta.

Dal prossimo anno inoltre non daranno diritto al superammortamento in qualsiasi forma di utilizzo (quindi anche come uso pubblico o uso strumentale all’attività di impresa) auto fino a nove posti, inclusi taxi e quelle acquistate dalle imprese di noleggio, autocaravan, ciclomotori e motocicli, oltre ad altri mezzi come navi, barche, aeromobili da turismo. Continuerà ad essere invece possibile chiedere l’ammortamento se il bene strumentale è un autobus, veicolo commerciale leggero, autocarro, autotreno, autoarticolato, autosnodato, trattore stradale, autoveicolo per trasporti specifici o uso speciale o mezzo d’opera per attività edilizia.

Iperammortamento beni hi-tech al 250%: regole 2018

L’unica novità di rilievo per quanto riguarda l’ iperammortamento del 250% per i beni tecnologici si riferisce alla possibilità di continuare ad usufruire della maxi-deduzione anche se si sostituisce il bene acquistato con uno che abbia caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dall’allegato della legge di bilancio dello scorso anno. Il nuovo macchinario può anche avere un costo inferiore a quello di prima, ma in questo caso «la fruizione del beneficio prosegue per le quote residue fino a concorrenza del costo del nuovo investimento».

Discorso a parte meritano infine i software: ammortamento confermato al 140% (a condizione che l’acquirente abbia effettuato anche un investimento rientrante nell’«iper») per tutti acquisti effettuati nel 2018, con consegne in coda ammesse fino al 31 dicembre 2019.

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