Super bonus 110%: il recupero con F24 può essere un’alternativa alla cessione del credito?

Non è contemplata per il contribuente la possibilità di trasformare la detrazione in credito d'imposta da utilizzare in F24.

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Non è contemplata per il contribuente la possibilità di trasformare la detrazione in credito d'imposta da utilizzare in F24.

A breve effettuerò dei lavori su una casa di mia proprietà per i quali potrò beneficare della detrazione al 110%; sono a conoscenza della possibilità di optare per lo sconto in fattura o per la cessione della detrazione sotto forma di credito d’imposta; sulla cessione, è possibile cedere il credito alla propria impresa individuale e  utilizzarlo  per pagare imposte e contributi previdenziali?

Il super bonus

IL D.L. 34/2020, decreto rilancio, all’art.119 ha previsto delle detrazioni fiscali del 110%. L’Agenzia delle entrate le ha definite “superbonus”.

 

In particolare, Il Superbonus spetta in caso di:

 

  • interventi di isolamento termico sugli involucri;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti;
  • interventi antisismici.

 

L’aliquota massima spetta per gli interventi effettuati dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

 

Se collegati agli interventi precedenti, la detrazione maggiorata spetta anche per:

  • interventi di efficientamento energetico ordinari;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici;
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

L’opzione per lo sconto o la cessione

Il super bonus al 110% può essere scaricato dalle tasse in 5 quote annuali di pari importo.

 

In alternativa alla fruizione diretta della detrazione, il contribuente può optare per:

 

  • un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (sconto in fattura) o
  • per la cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante.

 

Credito utilizzabile in F24 per imposte e contributi.

 

La cessione può essere disposta in favore:

 

  • dei fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi
  • di altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti)
  • di istituti di credito e intermediari finanziari.

 

I soggetti che ricevono il credito hanno, a loro volta, la facoltà di cessione.

 

In merito allo sconto, il fornitore non è obbligato a praticarlo. Lo sconto può essere anche parziale.

Si può cedere il 110% alla propria impresa

Fatta tale doverosa ricostruzione veniamo al quesito su esposto.

 

La possibilità di cedere la detrazione alla propria impresa è stata affrontata dall’Agenzia delle entrate con la risposta, Agenzia delle entrate, n°137/2020; in particolare, in tale documento di prassi, il Fisco aveva dato parere positivo, in quanto si trattava di una società che era materialmente intervenuta nell’esecuzione dei lavori su un immobile di uno dei soci della società stessa.

 

La detrazione oggetto di cessione era l’eco bonus + sisma bonus sulle parti comuni, art. 16 D.L. 63/2013.

 

Tuttavia il caso esposto nel quesito è differente;  inoltre la normativa di riferimento del super bonus 110% prevede espressamente:

 

  • la sola possibilità di cessione del credito d’imposta pari alla detrazione spettante
  • con facolta’ di successiva ed ulteriore cessione ad altri soggetti.

 

Compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

 

Difatti, non è contemplata per il contribuente la possibilità di trasformare la detrazione in credito d’imposta da utilizzare direttamente in F24.

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