Studi settore, aumentano gli ammessi al regime premiale

Ai 55 studi di settore ammessi per il 2011 al trattamento di favore previsto dal decreto salva Italia, se ne sono aggiunti altri 35 per il periodo d’imposta 2012, facendo così arrivare a 1 milione i contribuenti soggetti agli studi di settore ammessi al regime premiale

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Ai 55 studi di settore ammessi per il 2011 al trattamento di favore previsto dal decreto salva Italia, se ne sono aggiunti altri 35 per il periodo d’imposta 2012, facendo così arrivare a 1 milione i contribuenti soggetti agli studi di settore ammessi al regime premiale

Aumentano i contribuenti soggetti a studi di settore che possono rientrare nel regime premiale 2012. A comunicarlo l’Agenzia delle entrare con un comunicato stampa di ieri, 3 ottobre 2013.

Studi di settore: nuovi contribuenti nel regime premiale

L’Agenzia guidata da Befera ha comunicato l’aumento del numero degli studi di settore ammessi al regime premiale, passando dai 55 per il periodo d’imposta 2011 ai 90 del 2012. All’incirca un milione i contribuenti che avendone i requisiti si stima possano accedere al regime agevolato e beneficiare  dell’esclusione da accertamenti analitico-presuntivi basati sulle presunzioni semplici, della riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento e della determinazione sintetica del reddito complessivo ammessa a condizione che lo stesso ecceda di almeno un terzo quello dichiarato.

I provvedimenti dell’Agenzia entrate

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Un aumento della platea dei contribuenti interessati dagli studi di settore al regime premiale che è stato già previsto dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5 luglio 2013, applicabile al periodo d’imposta 2012, e oggetto di confronto con le associazioni di categoria nel corso di un incontro che si è svolto oggi presso la sede dell’Amministrazione finanziaria.  Con successivo9 provvedimento del 12 lulgio l’Agenzia ha poi individuato i primi 55 studi di settore ammessi al regime agevolato nel 2011. A questa prima tornata, si aggiungono, per il periodo d’imposta 2012, altri 35 studi di settore, dei quali 4 presentano quattro tipologie di indicatori e 31 presentano almeno tre diverse tipologie di indicatori tra quelle indicate nel provvedimento di approvazione e allo stesso tempo il nuovo indicatore di coerenza “Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti” introdotto con il Dm del 28 marzo 2013.

Studi di settore regime premiale: come accedervi

A questo punto nel suo comunicato stampa, la stessa Agenzia delle entrate ricorda come accedere al regime introdotto dal Decreto Salva Italia, il decreto legge n. 201/2011. In particolare, per beneficiare del regime premiale, il contribuente deve dichiarare ricavi o compensi pari o superiori a quelli risultanti dall’applicazione degli studi di settore, aver regolarmente assolto gli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore e risultare coerente con gli specifici indicatori previsti dai decreti di approvazione degli studi di settore.

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Argomenti: Studi di settore

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