Studi di settore 2010: le Entrate sciolgono i dubbi dei contribuenti

Studi di settore oggetto degli inviti del Fisco alla regolarizzazione. Ma emergono i dubbi i contribuenti

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Studi di settore oggetto degli inviti del Fisco alla regolarizzazione. Ma emergono i dubbi i contribuenti

Studi di settore. L’Agenzia delle entrate, tramite una serie di FAQ, risponde ai dubbi avanzati dai contribuenti in ordine agli studi di settore.

 Studi di settore: l’invito delle Entrate

 Nel mese di giugno scorso, l’Agenzia guidata da Attilio Befera ha inviato ai contribuenti un preciso invito. Ma non a tutti i contribuenti , bensì solo a coloro che avevano indicato nel quadro contabile del reddito di impresa o di lavoro autonomo di Unico 2011, un codice attività per il quale era previsto uno studio di settore e che, tuttavia, non avevano presentato il relativo modello e non avevano indicato, nella stessa dichiarazione, una causa di esclusione o di inapplicabilità che ne avrebbe giustificato il mancato invio. L’invito delle Entrate è rivolto proprio alla correzione degli studi di settore in questo senso. Ma i primi dubbi sono emersi.

Accertamento studi settore: i dubbi dei contribuenti e le risposte dell’Agenzia

 Così l’Agenzia tenta di sciogliere questi dubbi, prevedendo, che l’omessa presentazione del modello  per il periodo di imposta 2010 può essere oggetto di ravvedimento. In particolare, se il contribuente presenti, anche a seguito dello specifico invito di cui sopra, il modello studi di settore, con apposita dichiarazione integrativa, potrà beneficiare dell’applicazione delle sanzioni ridotte e sanerà  la violazione commessa.

Gli altri soggetti obbligati

 Le Entrate hanno poi modo di chiarire anche che l’obbligo di presentare il modello studi di settore deve riguardare anche quei soggetti che si sono avvalsi del regime fiscale agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali, disciplinato dall’articolo 13, legge n. 388/2000, nonché i soggetti che svolgono l’attività di “commercio al dettaglio di carburante per autotrazione”, anche se questi ultimi hanno conseguito ricavi provenienti esclusivamente dalla vendita di carburanti per la quale si percepiscono ricavi “fissi”.

Questi e altri i chiarimenti concernenti gli studi di settore forniti dalle Entrate che potrete trovare si seguito:

–  Studi di settore. Le risposte delle Entrate

         

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Argomenti: Studi di settore