Studente con legge 104, sono esenti le spese di viaggio?

Studenti con legge 104, le spese di viaggio sono esenti? Analizziamo cosa stabilisce la normativa di riferimento.

di Angelina Tortora, pubblicato il
studenti disabili

Studente con legge 104: Salve, scrivo in merito alla domanda sulle spese universitarie. Nel caso, invece, che si tratti di scuola superiore? Quindi di un minorenne che affronti un viaggio di circa 80km (A/R)? Mio figlio è invalido con articolo 3 comma 3.

Grazie per l’attenzione.

Risposta

Analizziamo cosa prevede la normativa vigente in questi casi.

La nota del Dipartimento per i Servizi del Territorio dell’11 aprile numero 645, precisa che per gli alunni e studenti con disabilità:

l’Istituzione Scolastica, per una corretta e funzionale organizzazione, nonché per la determinazione del costo del viaggio, comunicherà all’Agenzia di Viaggi la presenza di allievi in situazione di handicap, i relativi servizi necessari e l’eventuale presenza di assistenti educatori culturali.

Nello specifico agli alunni in situazione di handicap dovranno essere forniti servizi idonei, come riportato dalla normativa vigente in materia.

In riferimento alle spese per la partecipazione dell’accompagnatore, queste non devono essere a carico dell’alunno con disabilità. L’unica spesa a carico dell’alunno è la quota di partecipazione al viaggio come tutti i compagni.

Abbiamo trattato l’argomento anche sulle spese universitarie per studenti con legge 104, per tutte le informazioni, consultare: Studente con legge 104, quali sono i benefici? Tasse, trasporto, ecc…

Spese di trasporto disabile

Molte le controversie sull’esenzione delle spese di trasporto per studente disabile. La legge 118 (articolo 28) prevede, fra gli interventi per garantire la frequenza scolastica, anche “il trasporto gratuito dalla propria abitazione alla sede della scuola o del corso e viceversa “.

La disposizione elencata evidenzia l’esonero solo per la scuola dell’obbligo, limitandosi a specificare che “sarà facilitata, inoltre, la frequenza degli invalidi e mutilati civili alle scuole medie superiori ed universitarie“.  In merito a tale aspetto, è intervenuta la Corte Costituzionale con la sentenza n. 215/1987 , che dichiara l’illegittimità costituzionale del passaggio della Legge 118/1971 che recita: “sarà facilitata, inoltre, la frequenza degli invalidi e mutilati civili alle scuole medie superiori ed universitarie“. La Corte precisa che la frequenza scolastica non può essere “facilitata“, ma deve essere “assicurata“.

Tale indicazione è ribadita nella nota della legge 104/1992 negli articoli 12 e 13.

Riepilogando il trasporto per le scuoli superiori è garantito in base alla  Sentenza 215/1987 della Corte Costituzionale e dagli articoli 12 e 13 della Legge 104/1992.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Quesiti benefici Legge 104, News diritto, Legge 104