Stop multe Equitalia dal 20 maggio, ecco perchè

Per effetto della cessazione dell'attività di riscossione ad Equitalia, da lunedi prossimo non saranno inviate più multe e cartelle esattoriali. Come faranno i comuni?

di Alessandra Caparello, pubblicato il
Per effetto della cessazione dell'attività di riscossione ad Equitalia, da lunedi prossimo non saranno inviate più multe e cartelle esattoriali. Come faranno i comuni?

Stop alle multe Equitalia già da lunedì 20 maggio prossimo, per effetto della cessazione dell’attività di riscossione dei tributi locali e multe stradali affidata alla società guidata da Befera da parte dei comuni. Caos in vista.

Riscossione Equitalia, stop dal 1 luglio

Dal 1 luglio prossimo si fermerà l’attività di riscossione in mano ad Equitalia. Le conseguenze di questo stop sono gravi, visto che potrebbe verificarsi la mancata riscossione delle multe stradali e dei vari tributi locali affidati alla società in questione da parte dei comuni che, stante l’incertezza normativa, non sanno come comportarsi.

 

 I fatti sono questi. Nel decreto sugli enti locali dello scorso anno si era deciso in via definitiva di fissare al 30 giugno 2013 la data in cui fermare  l’attività di riscossione dei tributi locali affidata ad Equitalia. I comuni dovevano allora affidare a società private l’attività di riscossione coattiva di multe stradali e tributi locali. E’ stata la stessa società di riscossione ora ad informare le amministrazioni comunali a non inviare più ruoli già dalla data del 20 maggio visto che dal 1  luglio prossimo cesserà l’affidamento dell’attività di riscossione.

 Stop multe Equitalia dal 20 maggio 2013

 Ciò comporta che chi ha commesso una violazione al Codice della strada ad esempio, dal prossimo 20 maggio 2013 non si vedrà più recapitare l’odiosa multa Equitalia e se le cose rimangono così immobili, la sua contravvenzione si perderà.  

Necessaria una proroga

Una situazione molto complessa è quella che si sta per creare, visto che le amministrazioni comunali rischiano di non poter recuperare le multe irrogate, ma anche tutti i tributi locali la cui riscossione finora è stata affidata ad Equitalia s.p.a e non hanno trovato il sostituto. Così si invoca da più parti una proroga dell’affidamento della riscossione alla società in questione, per permettere ai comuni di regolarizzare la loro posizione, considerando anche l’incertezza normativa che regna sovrana.

Il tutto mentre l’amministratore delegato Benedetto Mineo ha fatto recapitare una circolare interna per i “suoi” in cui invoca maggiore sensibilità. “Siamo consapevoli- ha detto Mineo- che l’arrivo di una richiesta all’agente della riscossione, in un momento come quello che stiamo vivendo, possa infrangere equilibri già instabili. Di fronte a queste situazioni non possiamo permetterci di commettere errori o di avere un comportamento non adeguatamente orientato alla sensibilità che queste circostanze richiedono” ( si veda il nostro articolo Equitalia: amministratore delegato chiede maggiore sensibilità), nonché l’innalzamento dell’importo massimo rateizzabile per la multa Equitalia da 20mila a 50mila euro ( si veda il nostro articolo Rate Equitalia, fino a 50mila euro con richiesta semplice).

Considerando questo clima di “bontà” forse la proroga sarà accordata? 

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Argomenti: Multe

2 Responses

  1. sarebbe ora che gli strozzini, cravattari, usurai se ne andassero al diavolo

  2. […] più affidata da Equitalia, producendo effetti negativi per i comuni ( si veda il nostro articolo Stop multe Equitalia dal 20 maggio, ecco perchè), la Commissione Finanze presieduta da Capezzone ha deciso di inserire nel suo documento la […]