Stop ipoteca casa e rate più lunghe, come cambierà Equitalia

Stop all'ipoteca sulla prima casa, un piano di rateazione più lungo, riduzione dell'aggio e possibile proroga della riscossione tributi locali affidata ad Equitalia

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Stop all'ipoteca sulla prima casa, un piano di rateazione più lungo, riduzione dell'aggio e possibile proroga della riscossione tributi locali affidata ad Equitalia

Niente ipoteca sulla prima casa, rate Equitalia più lunghe, riduzione dell’aggio e proroga della riscossione dei tributi locali. Ecco tutte le novità nel rapporto dei contribuenti con il Fisco, contenute nella risoluzione della Commissione Finanze della Camera.

 Risoluzione Commissione Finanze, cosa prevede

 La Commissione Finanze della Camera ha presentato e ottenuto il via libera ad una risoluzione che impegna il Governo a cambiare una parte della disciplina riguardante Equitalia. Niente ipoteca sulla prima casa, rateazione Equitalia più lunga e stop al pagamento anticipato in caso di ricorso. Sono questi i punti principali contenuti nella risoluzione della Commissione Finanze presieduta da Daniele Capezzone che ha ottenuto il parere positivo della Camera sulla riforma di regole  e principi seguiti da Equitalia. L’obiettivo è puntare a una maggiore flessibilità per i contribuenti, piegati dalla grave congiuntura economica degli ultimi tempi che mette a dura prova il rapporto con il Fisco e intervenire per evitare che gli strumenti della riscossione possano pregiudicare la sopravvivenza economica del soggetto debitore, salvaguardando in tal modo gli stessi interessi erariali. Cercare soluzioni che consentano un rientro più graduale del debito, prevedendo criteri obiettivi e non discrezionali nella valutazione della situazione economico-finanziaria del contribuente.

 Possibile riduzione aggio Equitalia

 Si parte dall’aggio di riscossione Equitalia, il compenso che spetta al concessionario pubblico per l’attività di riscossione. Nei mesi scorsi si è avuto una prima riduzione dell’aggio Equitalia di un punto percentuale, dal 9 al’8 per cento, ma non basta. Nella risoluzione della Commissione Finanze  si punta ad una maggiore riduzione di questa  percentuale, equilibrandolo con i costi effettivamente sostenuti.

 Stop ipoteca casa

 Altro capitolo molto importante riguarda l’ipoteca sulla casa.

Non si sarà alcuna ipoteca o espropriazione sulla casa se questa costituisce l’unico patrimonio del contribuente. Una novità molto importante questa che risponde al principio dell’inviolabilità della casa.

 Rate Equitalia più lunghe

 Il documento della Commissione Finanze si sofferma anche sull’allungamento della rateazione Equitalia per cui il contribuente, sempre  in presenza di una comprovata e grave difficoltà a causa della crisi economica, possa sospendere il pagamento del suo debito con il Fisco per un periodo di sei mesi.

 Ricorso Equitalia, niente pagamento anticipato

 Verrebbe cancellato anche il principio del pagamento anticipato per cui il contribuente che presenta ricorso ha l’obbligo di versare comunque un terzo dell’importo oggetto di contestazione e poi eventualmente gli verrà restituito se dovesse avere ragione in sede di giudizio. Misure nuove anche per l’imprenditore. Si prevede nel documento in oggetto anche la pignorabilità fino a un massimo di un quinto dei beni utilizzati dall’imprenditore per la propria attività.

 Riscossione tributi locali, possibile proroga?

 Da ultimo,  si segnala anche il capitolo riguardante gli enti locali. Se dal 1 luglio la riscossione tributi locali non sarà più affidata da Equitalia, producendo effetti negativi per i comuni ( si veda il nostro articolo Stop multe Equitalia dal 20 maggio, ecco perchè), la Commissione Finanze presieduta da Capezzone ha deciso di inserire nel suo documento la richiesta al Governo Letta di valutare una proroga della riscossione affidata ad Equitalia e al tempo stesso ripensando anche  l’attuale normativa per riscuotere le tasse e ruoli. 

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