Stipendi pubblici contro stipendi privati: quali sono più alti?

Stipendi pubblici o stipendi privati? Quali sono più alti e quali sono cresciuti di più nel tempo?

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Stipendi pubblici o stipendi privati? Quali sono più alti e quali sono cresciuti di più nel tempo?

La CGIA di Mestre ha messo a confronto gli stipendi dei dipendenti pubblici e di quelli privati confrontando le retribuzioni medie lorde. Il risultato del confronto ha messo in evidenza che gli stipendi del pubblico impiego sono più alti di quelli del settore privato di circa 2mila euro l’anno.   Per il pubblico impiego la media annua nel 2014 è stata di 34.286 euro mentre per il settore privato si è avuta una media di 32.315 euro.   Gli stipendi dei dipendenti pubblici risultano nettamente più alti nonostante il blocco degli stipendi che si è verificato fino ad ora nel settore pubblico. Con lo stop da parte della Corte Costituzionale al blocco questo divario è destinato a crescere ancora di più.   I contratti pubblici sono stati bloccati dal 2010 m ala sentenza della Corte Costituzionale, che dovrà decorrere dalla sua pubblicazione attesa in 20 giorni, porterà gli stipendi del pubblico impiego ad uno sblocco immediato, anche se non sono previsti rimborsi degli arretrati, e questo porterà la differenza tra retribuzione pubblica e privata ad acuirsi ancora di più.  

Retribuzioni pubbliche e private nel tempo

La retribuzione media annua sia pubblica che privata negli ultimi 20 anni ha avuto una progressione identica a causa del blocco: nel settore privato si è passati da 19.147 de 1995 a 32.315 del 2014 con una crescita del 68,8%. Nel settore pubblico nel 1995 i dipendenti percepivano in media 20.295 e sono passati a 34.286 nel 2014 con una progressione del 68.9%.   Se si tiene conto però soltanto della progressione 1995/2010 (anno in cui sono stati bloccati gli stipendi nel pubblico impiego) si può notare che gli stipendi del pubblico sono saliti del 70,8% mentre quelli del privato del 58,9%. Nei quattro anni successivi, dal 2010 al 2014, proprio a causa del blocco degli stipendi, la progressione è stata maggiormente favorevole nel privato che ha visto il 6,2% contro l’1,1% del pubblico.

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