Srl semplificata: quando arriva lo statuto?

Il Consiglio di Stato approva lo schema di regolamento del Ministero della Giustizia sullo statuto della nuova società semplificata, ma si deve tener conto delle modifiche apportate dal recente decreto sviluppo. La strada si allunga ancora?

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Il Consiglio di Stato approva lo schema di regolamento del Ministero della Giustizia sullo statuto della nuova società semplificata, ma si deve tener conto delle modifiche apportate dal recente decreto sviluppo. La strada si allunga ancora?

Il decreto sviluppo cambia la disciplina della srl semplificata che ora è senza limiti di età, ma ancora si attende lo statuto, sul cui regolamento il Consiglio di Stato ha espresso parere favorevole.

 

Srl semplificata e decreto sviluppo

Con il recente decreto sviluppo 2012 cambia la disciplina della società a responsabilità limitata semplificata. In base alle novità introdotte dal recente decreto crescita varato dal Governo Monti, le srls saranno aperte a tutti i soggetti, senza limitazioni anagrafiche. Ciò che manca tutt’oggi per far partire la nuova forma societaria, introdotta a suo tempo dal decreto liberalizzazioni, è lo statuto standard.

 

Statuto srls: lo schema di decreto attuativo

Poco tempo fa è stato il Ministero della Giustizia ad adottare uno schema di decreto attuativo delle norme contenute nel decreto liberalizzazione che oggi ottiene il parere favorevole del Consiglio di Stato. Il D.L. n. 1/2012, il decreto liberalizzazioni aveva inserito nel Codice civile l’art. 2463-bis, sulla srl semplificata, stabilendo che l’atto costitutivo di tale società debba essere redatto per atto pubblico in conformità ad un modello standard tipizzato con decreto del Ministro della Giustizia, di concerto con il Ministro dell’Economia delle finanze e con il Ministro dello Sviluppo economico. Sempre con decreto adottato di concerto tra le medesime amministrazioni, deve essere tipizzato lo statuto standard della società a responsabilità limitata semplificata e devono essere individuati i criteri di accertamento delle qualità soggettive dei soci.

 

Statuto srls: il sì del Consiglio di Stato

In attuazione di tali previsioni, lo schema di regolamento adottato dal Ministero della Giustizia, è stato sottoposto al vaglio del  Consiglio di Stato. Tale regolamento si compone di due articoli, uno intitolato “Modello standard dell’atto costitutivo e dello statuto della società a responsabilità limitata semplificata” e l’articolo 2 “Individuazione dei criteri di accertamento delle qualità soggettive dei soci della società a responsabilità limitata semplificata”. L’articolo 1 prevede che l’atto costitutivo e lo statuto della srls deve essere redatto per atto pubblico in conformità al modello standard. Tutti i profili non espressamente regolati dalle disposizioni espresse nel modello standard devono essere integrati dalle opzioni normative del Codice civile, ove non diversamente voluto dalle parti. L’articolo 2 invece prevede che sia il notaio a verificare che l’età anagrafica delle persone fisiche che intendono costituire una società a responsabilità limitata semplificata sia quella prevista dall’art. 2463-bis c.c..Il Consiglio di Stato ha affermato che lo schema di regolamento così previsto appare nel complesso tecnicamente corretto.

 

Le riserve

Tuttavia in riferimento all’articolo 2, sul vaglio dei requisiti anagrafici da parte del notaio, si ricorda proprio la novità introdotta dal decreto crescita del Governo Monti che elimina il  limite anagrafico. Sarà tutto da rifare? Quindi  sarà ancora lunga l’attesa?

 

 

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Argomenti: Srl semplificata