Srl a un euro: boom di aperture di imprese semplificate

Costituire una società a responsabilità limitata con un euro: boom di aperture semplificate nel 2014

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Costituire una società a responsabilità limitata con un euro: boom di aperture semplificate nel 2014

Due anni fa nasceva la possibilità di aprire una società a responsabilità limitata con un euro. In due anni le Srl da un euro iscritte nel registro delle imprese sono 51.830. Questi i numeri di InfoCamere. Di queste società oltre la metà (il 54,5 per cento) è attiva e 17.281 dichiarano di non essere gestite solo da soci ma di avere assunto personale dipendente.

Le Srl semplificate impiegano in media 3,1 persone. Un dato in controtendenza con il 2013, quando sei Srl semplificate su dieci risultavano essere inattive. Non è un caso: due anni fa la normativa è stata aggiornata ed è caduto ad esempio l’obbligo che il socio fondatore abbia meno di 35 anni di età anche se, statisticamente, la formula della Srl a un euro piace soprattutto ai giovani (e alle donne).    

Srl a un euro: vantaggi

Il vantaggio più evidente del nuovo sistema semplificato è la possibilità di non pagare l’onorario del notaio per la costituzione della società (introdotto dal disegno di legge sulla concorrenza del 20 febbraio). Oltre a questo si risparmiano peraltro l’iscrizione al registro delle imprese, i diritti di segreteria e l’imposta di bollo (fa eccezione solo il caso di socio unico). A conti fatti si può mettere in piedi una Srl semplificata versando 330 euro (che includono diritto annuale e iscrizione al registro imprese). Se inoltre la società rientra di diritto nelle start up innovative, ha diritto anche alle agevolazioni fiscali previste. Quali settori stimolano di più l’apertura delle Srl ad un euro? A trainare questo settore sono il commercio (all’ingrosso e al dettaglio) e le costruzioni. Seguono i servizi di alloggio e ristorazione, le attività manifatturiere, quelle professionali, scientifiche e tecniche. A livello geografico si nota dalla distribuzione territoriale di queste realtà che il nuovo modello ha attecchito soprattutto nel Sud e nelle isole, dove è nato il 42% dei soggetti. Boom di aperture anche nel Lazio, dove si contano oltre 9 mila nuove Srl (un quinto delle iscritte).

Anche questo dato non stupisce: il modello delle Srl ad un euro si è imposto in particolare nelle regioni con un tasso maggiore di disoccupazione rappresentando una soluzione alternativa alla crisi occupazionale. A spinge

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