Sportivi impatriati: pronto il codice tributo per il versamento d’accesso al regime agevolato

Per accedere al regime fiscale agevolato previsto per i lavoratori impatriati gli sportivi professionisti devono preventivamente versare un importo pari allo 0,50% della base imponibile da tassare

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Per accedere al regime fiscale agevolato previsto per i lavoratori impatriati gli sportivi professionisti devono preventivamente versare un importo pari allo 0,50% della base imponibile da tassare

Gli sportivi professionisti per accedere al regime fiscale agevolato previsto per i lavoratori impatriati devono preventivamente versare un importo pari allo 0,50% della base imponibile. Importo che verrà destinato al potenziamento dei settori giovanili. Per permettere il versamento, l’Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo 1900 da indicare nell’F24.

Il regime fiscale agevolato per gli sportivi professionisti impatriati

Anche i lavoratori sportivi professionisti possono accedere al regime fiscale agevolato previsto per i lavoratori impatriati dall’art.16 del D.Lgs 147/2015. Nello specifico, i redditi di lavoro dipendente e assimilati e i redditi di lavoro autonomo prodotti in Italia da lavoratori sportivi professionisti che trasferiscono la residenza nel territorio dello Stato concorrono alla formazione del reddito complessivo nel limite del 50% del loro ammontare.

Affinchè si applichi la detassazione del 50% sui redditi prodotti in Italia è necessario che:

  • i lavoratori non siano stati residenti in Italia nei due periodi d’imposta precedenti il predetto trasferimento e si impegnano a risiedere in Italia per almeno due anni;
  • l’attivita’ lavorativa e’ prestata prevalentemente nel territorio italiano.

Queste condizioni devono essere rispettate non solo dai lavoratori professionisti ma anche da tutti i soggetti che intendono beneficare delle suddette agevolazioni. Gli sportivi professionisti non possono beneficiare dell’ulteriore quinquennio agevolato previsto al comma 3 bis dell’articolo sopra citato.

Difatti tali soggetti beneficiano della detassazione del reddito “solo” per 5 anni.

L’adesione al regime agevolato

Per gli sportivi professionisti, l’adesione al regime agevolato comporta il versamento di un contributo pari allo 0,5% della base imponibile, che verrà destinato al potenziamento dei settori giovanili. Si veda a tal proposito il DPCM del 26 gennaio 2021.

Gli sportivi professionisti che optano per l’adesione al regime agevolato devono provvedere annualmente al versamento del previsto contributo entro il termine di versamento del saldo Irpef relativa al periodo di imposta di riferimento.

La data coincide con il 30 giugno, c.d tax day.

In riferimento al periodo d’imposta 2019, l’articolo 5 del Dpcm del 26 gennaio 2021 prevede eccezionalmente che:

  • sono fatti salvi i comportamenti
  • le opzioni esercitate in sede di dichiarazione dei redditi 2019, con versamento dei contributi dovuti entro il 15 marzo 2021.

Il versamento va effettuato in “F24 Versamenti con elementi identificativi” (articoli 17 e ss. Dlgs n. 241/1997), senza possibilità di compensazione.

Il codice tributo per effettuare il versamento

Per consentire il versamento del contributo, con la risoluzione n°17 del 10 marzo l’Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo “1900”, denominato “Contributo sportivi professionisti impatriati – adesione al regime agevolato di cui all’articolo 16, comma 5-quater, del d.lgs. n. 147 del 2015”.

In sede di compilazione del modello sono indicati nella sezione “Contribuente” i dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore che opta per l’adesione al regime agevolato; nella sezione “Erario ed altro”: nel campo “tipo”, la lettera “R”, nel campo “elementi identificativi”, il codice fiscale del datore di lavoro, nel campo “codice”, il codice tributo sopra indicato, nel campo “anno di riferimento”, l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”, nel campo “importi a debito versati”, il contributo dovuto.

 

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