Sport e Salute: approvata la ripartizione dei contributi aggiuntivi

La ripartizione dei 95 milioni di contributi aggiuntivi pubblici per le associazioni sportive è stata effettuata sulla base di parametri oggettivi.

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La ripartizione dei 95 milioni di contributi aggiuntivi pubblici per le associazioni sportive è stata effettuata sulla base di parametri oggettivi.

Il Consiglio di Amministrazione di Sport e Salute ha approvato la ripartizione dei contributi pubblici aggiuntivi al mondo sportivo per un totale di 95 milioni di euro. Risorse che in questo momento difficilissimo per l’intero sistema, dal vertice alla base, serviranno in particolare a proteggere il tessuto connettivo delle società, degli atleti e dei lavoratori sportivi.

È quanto stato reso noto dalla stessa società con il comunicato del 21 novembre 2020.

Ripartizione dei contributi aggiuntivi

La ripartizione dei 95 milioni di contributi aggiuntivi pubblici è stata effettuata, sostanzialmente, sulla base di parametri oggettivi. In particolare:

  • la riduzione dei ricavi;
  • il numero di associazioni;
  • Maggiori perdite di esercizio nel 2020 a causa del Covid.

Il 50% del contributo, si legge nel comunicato, “è vincolato alla gestione degli effetti della pandemia”. L’ulteriore 50%, invece, viene messo a disposizione delle Federazioni e degli altri Organismi Sportivi che potranno spenderli nel rispetto della loro totale autonomia.

Altre iniziative

Infine, Sport e Salute rende noto che alcune di queste risorse sono state destinate ad altre iniziative. In particolare:

  • 10 milioni per portare lo sport nelle scuole, anche attraverso la didattica a distanza e digitale;
  • 8 milioni per progettualità sociali e a sostegno del mondo sportivo. Tra queste: la digitalizzazione e lo sviluppo dell’innovazione tecnologica, la formazione, la diffusione della telemedicina sportiva, il supporto all’impiantistica sportiva federale.

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