Spid sostituisce le credenziali di accesso a cliclavoro

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali intende passare a SPID come unico strumento di autenticazione.

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Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali intende passare a SPID come unico strumento di autenticazione.

Con la circolare 2721 del primo settembre 2020, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali comunica l’imminente passaggio all’utilizzo del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) al posto delle credenziali “cliclavoro” utilizzate per l’accesso ai servizi digitali messi a disposizione dello stesso Ministero.

Spid, dal 15 novembre, sarà l’unico strumento di accesso ai servizi del Ministero

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali intende passare a SPID come unico strumento di autenticazione in considerazione dei vantaggi che la soluzione offre: esso infatti consente agli utenti di interagire non solo con il Ministero del lavoro ma anche con l’intero sistema pubblico e con i soggetti privati che aderiscono e costituendo di fatto un sistema aperto agli sviluppi europei.

Il passaggio sarebbe dovuto avvenire già a partire dal 15 marzo 2020, ma l’emergenza sanitaria del coronavirus ne ha impedito l’avvio.

Ad ogni modo, proprio l’emergenza ha messo in luce l’esigenza di accelerare sulla trasformazione digitale dell’intero Paese e sulla possibilità di erogare servizi telematici accessibili ai più.

Il passaggio allo SPID come unico strumento di autenticazione avverrà, dunque, in data 15 novembre 2020.

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