Spesometro, ultimo giorno per la comunicazione delle operazioni ai fini Iva

Scade oggi, 31 gennaio 2013, il termine per gli operatori finanziari per inviare all'Anagrafe tributaria le comunicazioni sulle operazioni rilevanti ai fini Iva superiori a 3.600 euro, il cd spesometro

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Scade oggi, 31 gennaio 2013, il termine per gli operatori finanziari per inviare all'Anagrafe tributaria le comunicazioni sulle operazioni rilevanti ai fini Iva superiori a 3.600 euro, il cd spesometro

Spesometro. Scade oggi il termine per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva da parte degli operatori finanziari.

 Lo speso metro

E’ stato inizialmente l’art.21 del D.L. 78/2010 prevede l’obbligo per tutti i soggetti passivi IVA di comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate le operazioni di importo pari o superiore ad Euro 3.000,00 per le quali sussiste l’obbligo di emissione di fattura e di Euro 3.600,00 per le quali sussiste l’obbligo di corrispettivi, dando così la possibilità all’ Amministrazione Finanziaria di ottenere maggiori e più dettagliate informazioni in riferimento alle singole operazioni effettuate.

Comunicazione operazioni rilevanti ai fini Iva sopra i 3.600 euro

Dopo continui rinvii, è stato fissato al 31 gennaio 2013 il termine di scadenza dello spesometro, ossia la comunicazione operazioni rilevanti ai fini Iva di importo pari o superiore a 3.600 euro, pagate con moneta elettronica, ossia carte di credito, di debito o prepagate. Termine fissato in origine al 30 aprile 2012 e poi rinviato al  15 ottobre 2012, fino ad arrivare alla scadenza di oggi, 31 gennaio 2013. I continui rinvii sono stati dettati dall’esigenza di definire gli ultimi accorgimenti tecnici. ( Si veda il nostro articolo Spesometro 2012: prossima scadenza il 15 ottobre).

Cosa va comunicato

Le comunicazioni delle operazioni ai fini Iva di importo superiore a 3.600 euro riguardano i pagamenti effettuati tramite Pos, quindi moneta elettronica, nel periodo compreso tra il 6 luglio e il 31 dicembre 2011.

Ad essere interessati da questa scadenza dello spesometro sono gli operatori finanziari che devono inivare specifiche comunicazioni all’Anagrafe tributaria. In queste comunicazioni deve essere contenuta:

–  il numero di codice fiscale dei soggetti con cui si è stipulato un contratto di installazione e utilizzo dei dispositivi Pos,

– l’indicazione specifica del codice identificativo di ciascun terminale

Le operazioni rilevati ai fini Iva, oggetto di comunicazione sono quelle eseguite tra il 6 luglio 2011 e il 31 dicembre 2011. La scadenza del 31 gennaio 2013 vale solo per le operazioni effettuate in questo lasso di tempo e solo per quest’anno.

A regime la scadenza dello spesometro, quindi della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva di importo superiore a 3.600 euro, è il 30 aprile. Quindi per le operazioni ai fini Iva effettuate ne nel 2012, la prossima scadenza dello spesometro è il 30 aprile 2013.

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Argomenti: Spesometro

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