Spesometro scadenza 16 ottobre: ultimi invii ma restano questioni irrisolte

Dopo l'ennesima proroga Spesometro professionisti e intermediari hanno respirato ma la scadenza del 16 ottobre è vicina e restano alcuni problemi nell'invio.

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Spesometro 2018

Inverosimile che ci sarà una nuova proroga nella soap dello Spesometro. Contribuenti e consulenti intermediari sono alle prese con gli ultimi invii dati: c’è tempo fino al 16 ottobre 2017. Ma non tutte le problematiche sono state risolte. L’Agenzia delle Entrate ha diffuso nei giorni scorsi nuove FAQ ma non tutti i disservizi sono stati superati e alcune questioni problematiche restano ad oggi senza soluzione. In particolare non è chiaro come ci si debba comportare in caso di trasmissione di dati relative a fatture cessate.

Insomma la sensazione, a pochi giorni dalla scadenza Spesometro, è che nonostante gli sforzi lodevoli con cui l’Agenzia delle Entrate stia cercando di recuperare alle falle del sistema dei giorni scorsi, la situazione non può dirsi del tutto risolta. Ci sono alcune falle che persistono e mettono in difficoltà contribuenti e intermediari che si trovano a gestire e giustificare casi particolari senza sapere bene come fare.

Come scaricare la ricevuta dopo l’invio dei dati per lo Spesometro

Tra le anomalie irrisolte segnalate c’è quella della ricevuta da scaricare per confermare l’avvenuto invio dei dati. La procedura standard prevede i seguenti passaggi: dal portale Fatture e Corrispettivi andare alla sezione Monitoraggio Flussi ed inviare l’id di un file inviato nella barra ricerca file dati fattura. Ma alcuni utenti segnalano che in alcuni casi non viene segnalato nessun file. L’unica strada in questo caso è quella di una ricerca di file generici.

Più di una voce si è sollevata per ribadire che la proroga al 16 ottobre 2017 non sarà sufficiente a garantire il regolare invio dei dati Spesometro per tutti i contribuenti. Cosa succederà?

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