Spesometro rinviato al 3 luglio 2013

Un provvedimento di ieri dell'Agenzia delle Entrate fa slittare al 3 luglio prossimo il termine per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva superiori 3.600 euro, lo spesometro

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Un provvedimento di ieri dell'Agenzia delle Entrate fa slittare al 3 luglio prossimo il termine per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva superiori 3.600 euro, lo spesometro

Spesometro, obbligo di invio della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva sopra i 3.600 euro, oggetto di una nuova ulteriore proroga.

Spesometro rinvio al 3 luglio 2013

Lo spesometro nasce con  l’art.21 del D.L. 78/2010 il quale prevede l’obbligo per tutti i soggetti passivi IVA di comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate le operazioni di importo pari o superiore ad Euro 3.000,00 per le quali sussiste l’obbligo di emissione di fattura e di Euro 3.600,00 per le quali sussiste l’obbligo di corrispettivi, dando così la possibilità all’ Amministrazione Finanziaria di ottenere maggiori e più dettagliate informazioni in riferimento alle singole operazioni effettuate. Solo ieri avevamo ricordato la scadenza del termine di invio della comunicazione dello speso metro, già oggetto di continue proroghe prima al 30 aprile 2012, poi al 31 gennaio  2013. Ora il termine viene ulteriormente prorogato al 3 luglio 2013 grazie ad un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, di ieri 31 gennaio 2013. Il provvedimento in oggetto infatti modifica il termine originariamente previsto per la presentazione delle comunicazioni di operazioni rilevanti ai fini Iva.

I motivi del rinvio: il provvedimento direttoriale

La proroga ulteriore dal 31 gennaio 2013 al 3 luglio 2013 viene spiegata nel provvedimento dell’Agenzia delle entrate in considerazione delle problematiche tecniche emerse per consentire agli operatori finanziari la  comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, i cui pagamenti sono effettuati da privati mediante carte di credito, di debito o prepagate che hanno comportato la revisione del  tracciato record concordato con le associazioni di categoria. Proprio per assolvere a tale adempimento sono necessari maggiori tempi tecnici per l’adeguamento dei sistemi informativi degli operatori finanziari e dell’Agenzia, così si è deciso per far slittare lo spesometro. Nel provvedimento del 31 gennaio scorso, l’Agenzia delle Entrate ricorda che le informazioni da comunicare con lo spesometro riguardano le operazioni rilevanti ai fini Iva a partire dal 6 luglio 2011 e  il differimento del termine del 31 gennaio 2013 alla data di seguito indicata non determina alcun detrimento dell’attività di controllo.

La scadenza a regime dello speso metro

Nonostante questa ulteriore proroga al 3 luglio 2013, dovrebbe rimanere intatta la scadenza fissata a regime per l’invio delle comunicazioni rilevanti ai fini Iva sopra i 3.600 euro, ossia entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento. Sempre che non ci siano sorprese dell’ultima ora e considerando le continue proroghe dello speso metro, vanno considerate. 

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Argomenti: Spesometro

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