Spesometro: l’invio semplificato, N2 o N6 le criticità continuano, ecco come inviare il file

Spesometro, la scadenza del 1° ottobre è alle porte, ancora perplessità e criticità, una guida completa sullo scarto file, compilazione e l'invio.

di Angelina Tortora, pubblicato il
spesometro invio dati secondo semestre

Ultimi giorni per inviare lo spesometro trimestrale o semestrale. Ancora tanti dubbi sui servizi resi dai soggetti UE che devono essere riportati nello spesometro con natura N6. Ricordiamo che la scadenza è 1° ottobre 2018.

In una nota, AssoSoftware ha ribadito che queste operazioni sono “non soggetta ad IVA” per mancanza del requisito di territorialità, il contribuente deve riportare in fattura la dicitura “inversione contabile” e la codifica per tale “natura” è N6.

Inoltre, Assosoftware, dopo il confronto on l’Agenzia delle Entrate, ribadisce che i servizi generici resi a soggetti passivi UE – diversamente da quelli nei confronti di soggetti extra-UE – dovrebbero essere riportati con natura N6.

Le operazioni sono “non soggette ad IVA”, per il requisito di territorialità, (art. 21, comma 6, lettera a, D.P.R. n. 633/1972), il contribuente deve riportare in fattura la dicitura “inversione contabile” e la codifica per tale natura è N6.

Abbiamo redatto una guida completa sull’invio del file e sullo scarto file, è possibile trovare qui tutte le informazioni:

Come generare, sigillare e inviare il file, senza problemi

Spesometro: criticità, modalità di invio e scarto file

Spesometro, criticità, scarto file e proroga, ultimi aggiornamenti

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Argomenti: News Fisco, Spesometro