Spesometro: invio dati del secondo semestre 2017 entro il 6 aprile

Spesometro, i dati delle fatture emesse e ricevute del secondo semestre 2017, l'invio entro il 6 aprile 2018, tutte le novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
spesometro invio dati secondo semestre

Spesometro entro il 6 aprile 2018, con riferimento al 2017. Dovranno essere inviati i dati del secondo semestre, le comunicazioni opzionali delle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre. Possono essere apportate anche eventuali correzioni dei dati erroneamente trasmessi in riferimento al primo semestre, sempre entro 6 aprile 2018.

Chi deve presentare lo spesometro

Tutti i soggetti passivi IVA devono comunicare telematicamente una serie di dati afferenti alle fatture emesse e ricevute e registrate, tenendo altresì conto delle eventuali variazioni intervenute, ivi incluse le bollette doganali.

Dati da comunicare

I dati da comunicare sono i seguenti:

  • Partita IVA (nei rapporti B2B) o Codice Fiscale (nei rapporti B2C)
  • Data e numero della fattura (per le fatture emesse si fa riferimento alla data relativa al periodo in considerazione; per quelle ricevute, alla data di registrazione)
  • Tipologia dell’operazione
  • Base imponibile
  • Aliquota applicata
  • Imposta
  • Bollette doganali attive e passive senza indicazione del Paese extra UE.

Documento riepilogativo

Con riferimento alle fatture di importo non superiore ad euro 300 (IVA compresa), è intervenuto il provv. 5 febbraio 2018, n. 29190 che – con intento semplificatorio – ha concesso la possibilità di trasmettere il documento riepilogativo (come predisposto ai fini della loro annotazione nei registri IVA) che deve contenere, tanto per le fatture emesse, quanto per quelle ricevute e registrate, i seguenti dati:

  • numero e data per le fatture emesse. Numero e data di registrazione per quelle ricevute;
  • Partita IVA (nei rapporti B2B). Il provvedimento non fa cenno al comportamento da tenere nel caso di rapporti B2C. È da ritenere che anche in questa ipotesi si debba indicare il codice fiscale della controparte;
  • base imponibile;
  • aliquota applicata e l’imposta ovvero se l’operazione non prevede imposta: la tipologia dell’operazione.

Soggetti esonerati

Sono esonerati dall’invio del nuovo spesometro:

  • le amministrazioni pubbliche in relazione ai dati delle fatture emesse nei confronti dei consumatori finali;
  • gli agricoltori in regime di esonero per aver realizzato nell’anno solare precedente un volume d’affari non superiore ad euro 7.000 costituito per almeno 2/3 da cessione di prodotti agricoli od ittici (art. 34, c. 6, D.P.R. n. 633/1972), a condizione che la loro attività sia ubicata nei territori montani (art. 9, D.P.R. n. 601/1973);
  • i soggetti in regime forfetario e quelli nei regimi dei minimi;
  • i soggetti che hanno optato per il regime facoltativo di trasmissione dei dati delle fatture all’Agenzia delle entrate (art. 1, c. 3, DLgs. n. 127/2015).

Per maggiori informazioni sull’invio dei file, consigliamo di leggere: Spesometro 2017, come generare, sigillare e inviare il file, senza problemi

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni, Spesometro

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