Spesometro, ecco come comunicare le operazioni Iva pagate con Pos

L'Agenzia delle entrate ha pubblicato le specifiche tecniche per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva sopra i 3600 euro pagate tramite sistemi Pos, lo spesometro

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
L'Agenzia delle entrate ha pubblicato le specifiche tecniche per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva sopra i 3600 euro pagate tramite sistemi Pos, lo spesometro

Approvate le specifiche tecniche per la comunicazione delle operazioni rilevanti a fini Iva di importo pari o superiore a 3.600, il cd spesometro,  il cui pagamento sia pagamento sia effettuato mediante sistemi Pos, ossia carte di credito, di debito o prepagate.

Spesometro pagamenti Pos:  il provvedimento delle Entrate

E’  stato pubblicato il provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate con allegate le specifiche tecniche per l’attuazione delle disposizioni relative alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, di importo pari o superiore a 3.600 euro, al lordo dell’Iva, il cui pagamento sia stato effettuato con sistemi Pos.

Spesometro Pos: ecco cosa comunicare

Si ricorda che l’obbligo si effettuare lo spesometro, la comunicazione delle operazioni Iva pari o superiori a 3600 euro, grava in capo agli operatori finanziari, che emettono carte di credito, di debito o prepagate. Lo spesometro consiste nella specifica comunicazione all’Anagrafe tributaria i dati delle operazioni di acquisto effettuate dal 6 luglio al 31 dicembre 2011, dove l’acquirente consumatore finale (che, cioè, non agisce come imprenditore o professionista) ha pagato tramite moneta elettronica.

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In particolare nello spesometro devono essere indicati specifici dati come:

  • i dati anagrafici del contribuente che ha sostenuto l’acquisto
  • gli importi complessivi di ogni singola transazione
  • la data in cui è stata effettuata la transazione
  • il codice fiscale dell’operatore commerciale presso il quale è avvenuto il pagamento elettronico. (Esattamente, va indicato il numero del codice fiscale dei soggetti associati con i quali è stato stipulato un contratto di installazione e utilizzo dei dispositivi POS (Point of sale) per la ricezione di pagamenti effettuati con carte di debito, di credito o prepagate, comprese le eventuali cessazioni. Per ogni terminale va evidenziato l’apposito codice identificativo).

Scadenza spesometro pagamento Pos

Per tali comunicazioni, c’è ancora tempo fino al 12 novembre 2013, sempre per i dati delle operazioni Iva di importo pari o superiore a 3.600 euro effettuate dal 6 luglio al 31 dicembre 2011 attraverso carte di credito, di debito o prepagate.

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Argomenti: Spesometro

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