Spesometro dall’abolizione si è giunti a nuove scadenze, cerchiamo di fare chiarezza

Dall'abolizione delle spesometro si è giunti alla ridefinizione di un nuovo calendario di presentazione, facciamo chiarezza e analizziamo cosa emerge dal decreto Dignità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
spesometro invio dati secondo semestre

Si parla di abolizione delle spesometro ma si è giunti alla ridefinizione di un nuovo calendario di preentazione, è quanto emerge dal decreto Dignità.

Secondo quanto riporta il decreto, lo spesometro relativo al terzo trimestre 2018 che attualmente prevede una scadenza del 30 novembre 2018 potrà essere trasmesso telematicamente il 28 febbraio 2019. Per coloro che invece optano per l’invio semestrale, i termini sono fissati al 30 settembre 2018 e il secondo semestre 2018 al 28 febbraio 2019. La speranza era in un’abrogazione dell’adempimento già a partire dal prossimo settembre 2018.

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Spesometro e le novità introdotte dal decreto Dignità

Le premesse rese dagli esponenti del nuovo Governo, parlavano dell’abolizione dello spesometro già dal 2008.

Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2018, prevedeva l’abrogazione dello spesometro a partire dal 1° gennaio 2019 (art. 1, c. 916 Legge n. 205/2017). Quest’abolizione era quasi automatica vista l’’entrata in vigore dell’obbligo della fattura elettronica, fissata appunto dal 1° gennaio 2019, quindi quest’adempimento diventerà inutile, in quanto tutte le fatture saranno comunicate in tempo reale.

Con il decreto Dignità, invece, dell’abolizione definitiva sono state riformulate le scadenze, che ha lasciato gli esperti del settore sconcertati. Analizziamo nel dettaglio cosa è stato predisposto:

  • lo spesometro relativo al terzo trimestre del 2018 può essere trasmesso telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio 2019, anziché entro il 30 novembre (la scadenza, infatti, è entro il secondo mese successivo al trimestre);
  • per coloro che optano per l’invio a cadenza semestrale, i termini sono fissati rispettivamente al 30 settembre del medesimo anno per il primo semestre e al 28 febbraiodell’anno successivo per il secondo semestre.

Questa è solo una ridefinizione delle scadenze nel seguente modo:

  • 1° semestre: 31 maggio 2018;
  • 2° semestre: 1° ottobre 2018 perchè il il 30 settembre cade di domenica;
  • 3° e 4° trimestre: 28 febbraio 2019;

Per chi invece opta per la trasmissione semestrale:

  • 1° semestre: 1° ottobre 2018;
  • 2° semestre: 28 febbraio 2019.

In fondo per i contribuenti semestrali non vi è nessuna modifica, in quanto queste scadenze erano già state previste. Insomma niente è cambiato, si spera che in sede di conversione del decreto, si decida per l’abrogazione dell’adempimento a partire già da settembre.

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Argomenti: News Fisco, Spesometro