Spesometro 2017, ultimi giorni per l’invio e ancora aggiornamenti dall’Agenzia delle Entrate

Spesometro 2017, ultimi giorni per l'invio, arrivano ancora chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate, ecco tutte le novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Spesometro 2017, ultimi giorni per l'invio, arrivano ancora chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate, ecco tutte le novità.

Spesometro 2017: la scadenza prevista per il 16 ottobre ormai è vicina, ancora pochi giorni per effettuare l’invio tanto sofferto.

L’Agenzia delle Entrate pubblica aggiornamenti e arrivano le nuove FAQ sullo spesometro 2017 in tema di monitoraggio dei file trasmessi. L’Agenzia ha chiarito che l’elaborazione del file trasmesso richiede fino a tre giorni. E’ possibile verificare lo stato del file attraverso la funzione del Monitoraggio con l’identificativo assegnato al file al momento dell’invio.

Per maggiori chiarimenti sulla trasmissione consigliamo di leggere: Spesometro 2017, come generare, sigillare e inviare il file, senza problemi

Si arricchisce il vademecum dell’Agenzia delle Entrate sullo spesometro 2017: con la pubblicazione di nuove FAQ nel servizio Fatture e corrispettivi, l’Agenzia risponde ad alcuni interrogativi che riguardano la funzione di monitoraggio dei file trasmessi.

Pubblichiamo gli ultimi aggiornamenti delle FAQ sullo spesometro 2017, ricordiamo che il termine ultimo per la presentazione è il 16 ottobre.

Chi può visualizzare i file sigillati?

Il sigillo dell’Agenzia delle Entrate equivale, ai fini dell’autorizzazione alla visualizzazione del file, alla firma digitale apposta dall’utente che si è autenticato in Fatture e Corrispettivi.

Al file, infatti, viene associato il codice fiscale dell’utente in sessione al momento dell’apposizione del sigillo. In fase di monitoraggio dei file trasmessi, la visualizzazione dei file è permessa all’utente che ha sigillato il file. Chi accede come incaricato, può visualizzare, in base all’opzione scelta (“File firmati da me” o “File firmati dal soggetto incaricante”) i file sigillati da lui stesso o quelli sigillati da un utente che ha lavorato in Fatture e Corrispettivi con le credenziali Entratel o Fisconline del soggetto incaricante.

Ho inviato un file, ma non riesco a trovarlo con la funzione di monitoraggio dei file trasmessi. Devo inviarlo di nuovo?

No. L’elaborazione di un file richiede, normalmente, fino a tre giorni.

Finché l’elaborazione non è conclusa, lo stato del file è interrogabile con la funzione di Monitoraggio dei file trasmessi digitando, fra i criteri di ricerca, l’identificativo assegnato al file al momento della trasmissione (mostrato nella banda azzurra che appare nella pagina quando si effettua l’invio).

Al termine dell’elaborazione, se è stato possibile individuare il firmatario del file, l’esito della trasmissione è interrogabile utilizzando anche gli altri filtri previsti dalla funzione di ricerca, altrimenti si può verificare lo scarto cercando il file tramite l’identificativo ad esso associato.

Il file che ho trasmesso risulta scartato, ma non trovo l’icona per vedere i dettagli. Come faccio a sapere perché è stato scartato?

Se il file, individuato grazie all’identificativo che gli viene assegnato al momento della trasmissione (mostrato nella banda azzurra che appare nella pagina quando si effettua l’invio), risulta scartato, ma non sono visibili né il nome del file, né l’icona per accedere ai dettagli, significa che non è stato possibile riconoscere il firmatario. In questo caso, lo scarto dipende dal fatto che il file non è stato firmato elettronicamente o è stato firmato con una firma non valida (il certificato è scaduto o si sono verificati errori durante l’acquisizione della firma).

Opero per conto di una società come incaricato, e ho trasmesso un file firmato con la mia smartcard personale. Posso vedere, dalla funzione di monitoraggio dei file trasmessi, lo stato del file?

Chi opera in Fatture e Corrispettivi in veste di incaricato può scegliere se visualizzare i file firmati con la propria smartcard o quelli firmati per mezzo dei certificati rilasciati alla società incaricante dall’Agenzia delle Entrate.

Per indicare la sua scelta, l’utente, al momento della ricerca dei file deve selezionare, nella sezione “firmatario”, una delle due opzioni presentate: “File firmati da me” e “File firmati dal soggetto incaricante”.

Se l’incaricato è titolare di una partita IVA può anche accedere a Fatture e Corrispettivi scegliendo di lavorare per se stesso. In questo caso, la funzione di monitoraggio non gli presenta la sezione “firmatario” e gli permette di visualizzare i soli file che ha firmato con la propria smartcard.

Per leggere tutte le FAQ: Aggiornate le FAQ, ritardi e sanzioni

Dossier Spesometro 2017: criticità, scarto file e proroga, ultimi aggiornamenti

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Redditi e Dichiarazioni, Spesometro

I commenti sono chiusi.