Spesometro 2016: tutto quello che c’è da sapere

Cosa è lo spesometro, come si compila e qual è la scadenza di presentazione?

di , pubblicato il
Cosa è lo spesometro, come si compila e qual è la scadenza di presentazione?

Il mese dello spesometro 2016 è senza dubbio quello di aprile, vediamo nello specifico di cosa si tratta e come si compila.   Lo spesometro è la Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva ed è integrato nel Modello di comunicazione Polivalente che puoi trovare da scaricare nel seguente articoloSpesometro 2016: Modello di Comunicazione Polivalente da scaricare [PDF]. E’ il modello attraverso il quale vengono comunicate le fatture emesse, di acquisto e i corrispettivi di importo superiore a 3600 euro iva inclusa, che si registrano nell’anno solare.   La compilazione dello spesometro può essse analitica o aggregata. Nella compilazione analitica si espongono in maniera dettagliata le singole fatture e i corrispettitvi mentre nella compilazione aggregata si raggruppano le fatture e i corrispettivi per singolo soggetto.   Lo spesometro si trasmette con cadenza annuale ma la scadenza della presentazione differisce in base alla periodicità della liquidazione dell’IVA:

  • per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente la scadenza è l’11 aprile 2016
  • per i contribuenti che liquidano l’IVA annualmente o trimestralmente la scadenza è il 20 aprile 2016

 

Chi è esonerato dallo spesometro?

Ci sono dei soggetti Iva che sono esonerati dalla presentazione dello spesometro sono:

  •  contribuenti minimi;
  •  contribuenti forfetari (L.190/2014);
  •  Stato, Regioni, Province, Comuni e altri organismi di diritto pubblico nell’ambito delle attività istituzionali (ovvero per le operazioni documentate da fatture elettroniche).

Nella comunicazione dello spesometro sono escluse tutte le operazioni già monitorate dall’Amministrazione finanziaria come, ad esempio:

  •  le operazioni oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria, ad esempio:
  1.  le operazioni comunicate tramite i modelli INTRA;
  2.  gli acquisti di beni da operatori della Repubblica di San Marino se già comunicati in precedenza;
  3.  i corrispettivi corrisposti da privati di importo superiore a 3.600€ IVA inclusa se il pagamento è avvenuto con moneta elettronica;
  4.  le forniture di servizi elettrici, telefonici, i contratti di assicurazione;
  •  operazioni finanziarie esenti da IVA ai sensi dell’art.
    10 DPR 633/72 in quanto già comunicate all’Archivio dei rapporti;
  • operazioni finanziarie tra compagnie di assicurazione, operazioni di coassicurazione e riassicurazione che non determinano variazioni contrattuali nei confronti del cliente.
Argomenti: , ,