Comunicazione IVA 30 aprile: terza scadenza Spesometro 2015

Comunicazione IVA Spesometro 2015: il 30 aprile tocca agli operatori finanziari. Guida alla terza scadenza ed errori da evitare

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Comunicazione IVA Spesometro 2015: il 30 aprile tocca agli operatori finanziari. Guida alla terza scadenza ed errori da evitare

Scade domani, 30 aprile, la terza scadenza dello Spesometro 2015, per la comunicazione IVA. Alla cassa sono chiamati gli operatori finanziari per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate, tutti gli acquisti sopra i 3.600 euro effettuati nel 2014 tramite Pos e quindi mediante bancomat, carte di credito, di debito, prepagate etc.

Spesometro 2015, terza scadenza comunicazione IVA: soggetti obbligati ed esonerati

Il 10 aprile hanno dovuto procedere alla trasmissione della comunicazione IVA i contribuenti che effettuano la liquidazione IVA mensilmente, il 20 è toccato a quelli che liquidano con scadenza trimestrale, la terza e ultima data, il 30 aprile, riguarderà invece gli operatori finanziari che hanno effettuato operazioni tramite POS. Il limite è fissato sempre a 3600 euro. Secondo quanto espressamente previsto dal Decreto del Fare del 2013 sono esonerati dalla comunicazione IVA per la terza scadenza i titolari di partita IVA che, a decorrere dal primo gennaio 2015, trasmettono quotidianamente, telematicamente, al Fisco le fatture emesse e incassate e l’importo corrispettivo delle operazioni effettuate. Restano fermi anche gli esoneri per la Pubblica Amministrazione, Enti pubblici territoriali (Stato, Regioni, Province, Comuni) e organismi di diritto pubblico.

Comunicazione IVA: compilazione e invio modello polivante

Per la comunicazione dell’IVA ai fini dello Spesometro 2015, occorre in primis scaricare il software per la compilazione del modello polivalente. I dati possono essere trasmessi in forma analitica (indicando ogni singola fattura emessa e ricevuta) o in forma aggregata (cumulando i dati complessivi per ogni cliente e fornitore). Per l’invio del modulo l’iter online da seguire è: Home -> Cosa devi fare -> Comunicare Dati -> Comunicazioni Operatori finanziari -> Spesometro -> Comunicazione.

Terza scadenza Spesometro 2015: ritardo e sanzioni

Se la comunicazione delle operazioni IVA sopra i 3600 euro eseguite tramite POS non viene inoltrata dagli operatori finanziari entro il 30 aprile 2015 sono previste sanzioni da un minimo di 258,23 ad un massimo di 2065,83 euro. E’ possibile, qualora ricorrano i requisiti temp

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