Spese straordinarie: si dividono sempre a metà o in vacanza paga un solo genitore?

Spese straordinarie di mantenimento figli: in estate vanno comunque divise a metà o paga il genitore che si trova con i bambini?

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Spese straordinarie di mantenimento figli: in estate vanno comunque divise a metà o paga il genitore che si trova con i bambini?
Buona sera volevo solo una informazione.
Se i miei due figli minori sono da me una settimana di vacanza e nel frattempo frequentano il Cre estivo, la mia ex mi ha riferito che le spese extra le devo pagare solo io.
Esempio la settimana in cui erano con me ho pagato la mensa del Cre e la gita e lei mi dice che non da la meta della spese perchè quella settimana erano con me.
Grazie per una eventuale risposta.
Il fatto che materialmente i figli si trovino con il genitore collocatario o con quello non affidatario è una circostanza che non incide sulla divisione delle spese straordinarie nel momento in cui tale esigenza di presenta. Supponiamo che un bambino abbia un improvviso attacco di mal di denti da richiedere una visita dal dentista urgente. Non è il genitore che si trova con lui in quel momento a dover affrontare la spesa straordinaria.

Spese ordinarie e straordinarie per il mantenimento dei figli: che cosa succede in estate

Le vacanze estive possono essere per il genitore non affidatario l’occasione per trascorrere più tempo con i figli. Ma che cosa succede se le due settimane che, ad esempio, il figlio passa con il padre, si presenta l’esigenza di spese straordinarie (come nel caso riportato). Tra le spese straordinarie rientrano anche quelle di natura ludico e parascolastica: corsi, centri estivi, viaggi di istruzione e vacanze da soli. Queste però, non avendo carattere di urgenza, andrebbero concordate preventivamente e necessitano, per la divisione al 50%, dell’accordo di entrambi i genitori. Non è vero, quindi, rispondendo al caso proposto, che il padre deve pagare per intero la spesa del centro estivo. Tuttavia, mancando l’accordo preventivo, l’altro genitore potrebbe rifiutare di corrispondere la sua quota. In tal senso servirebbe buon senso da parte dei genitori per rispondere, nelle proprie possibilità, alle esigenze dei figli, senza ricorrere ad escamotage per non pagare. Tuttavia non sempre questo accade. Il consiglio per i genitori divorziati, quindi, è quello di accordarsi prima di ogni spesa straordinaria da pagare a metà, salvo quelle urgenti o imprevedibili.
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