Spese mediche ed assistenza disabili, come ottenere lo sconto dal Fisco

Spese mediche ed assistenza disabili, l'Agenzia delle Entrate pubblica una guida completa con tutte le indicazioni di come ottenere gli sconti dal Fisco: ecco tutte le novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Spese mediche ed assistenza disabili, l'Agenzia delle Entrate pubblica una guida completa con tutte le indicazioni di come ottenere gli sconti dal Fisco: ecco tutte le novità.

Spese mediche ed assistenza disabili: si possono portare in deduzione dal reddito complessivo, ai sensi dell’art. 10 del Tuir, le spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione. L’Agenzia delle Entrate, pubblica una guida completa con tutte le indicazioni per ottenere gli sconti dal Fisco. L’ultima parte della guida è dedicata alla spese medice ed assistenza specifica disabile.

Chi può usufruire degli sconti

Sono considerate con disabilità, ai fini della deduzione:

  • le persone che hanno ottenuto il riconoscimento dalla Commissione medica istituita ai sensi dell’articolo 4 della legge n. 104 del 1992;
  • le persone che sono state ritenute invalide da altre Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro e di guerra.

Per coloro che sono stati riconosciuti portatori di handicap, la grave e permanente invalidità o menomazione non implica necessariamente la condizione di handicap grave, è sufficiente la condizione di handicap.

Per gli invalidi civili, invece, occorre accertare la grave e permanente invalidità o menomazione. Se non espressamente indicata nella certificazione, questa può essere comunque ravvisata nei casi in cui sia stata certificata un’invalidità totale o sia stata attribuita l’indennità di accompagnamento.

Anche i grandi invalidi di guerra (articolo 14 del T.U. n. 915 del 1978) e le persone a essi equiparate sono considerati portatori di handicap in situazione di gravità sulla base della documentazione rilasciata dai competenti ministeri al momento della
concessione dei benefici pensionistici.

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Spese mediche deducibili e assistenza specifica disabili

Le spese ammesse in deduzione sono:

  • le spese mediche generiche, quali medicinali, prestazioni rese da un medico
    generico, eccetera;
  • le spese di assistenza specifica.

Si considerano di assistenza specifica le spese sostenute per:

  • l’assistenza infermieristica e riabilitativa resa da personale paramedico in possesso di una qualifica professionale specialistica;
  • le prestazioni rese dal personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale, se dedicato esclusivamente all’assistenza diretta della persona;
  • le prestazioni fornite dal personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo, dal personale con la qualifica di educatore professionale, dal personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale.

Le prestazioni sanitarie rese alla persona dalle figure professionali elencate nel Dm 29 marzo 2001 sono deducibili anche senza la specifica prescrizione da parte di un medico, a condizione che dal documento di spesa risulti la figura professionale e la
prestazione resa dal professionista sanitario.

È possibile, inoltre, portare in deduzione anche le spese sostenute per le attività di ippoterapia e musicoterapia, a condizione che:

  • siano prescritte da un medico che ne attesti la necessità per la cura del portatore di handicap;
  • siano eseguite in centri specializzati direttamente da personale medico o sanitario specializzato (psicoterapeuta, fisioterapista, psicologo, terapista della riabilitazione, eccetera) ovvero sotto la loro direzione e responsabilità tecnica.

Spese mediche non deducibili

Non rientrano nelle spese deducibili:

  • quelle per prestazioni svolte da un pedagogista (secondo il Ministero della Salute, infatti, il pedagogista non può essere considerato un professionista sanitario, in quanto opera nei servizi socio-educativi, socio-assistenziali e socioculturali);
  • le spese sanitarie specialistiche (analisi, prestazioni chirurgiche e specialistiche) e quelle per l’acquisto dei dispositivi medici che, in ogni caso, rientrano tra le spese detraibili nella misura del 19% sulla parte che eccede 129,11 euro.

Spese mediche e assistenza specifica: limiti di deducibilità

Le spese mediche generiche e di assistenza specifica sono interamente deducibili dal reddito complessivo, anche se sostenute dai familiari dei disabili e anche se questi non risultano fiscalmente a carico.

Se il documento di spesa è intestato solo alla persona disabile, il familiare che ha sostenuto il costo, per fruire della deduzione, dovrà integrarlo, annotandovi l’importo da lui pagato. Lo stesso familiare sarà tenuto a fornire la documentazione comprovante la spesa in sede di controllo della dichiarazione dei redditi.

In caso di ricovero di un portatore di handicap in un istituto di assistenza e ricovero, non è possibile portare in deduzione l’intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e di assistenza specifica, anche se sono state determinate sulla base della percentuale forfettaria stabilita da una delibera regionale.

A tal fine, è necessario che le spese risultino indicate distintamente nella documentazione rilasciata dall’istituto di assistenza.

Spese generiche e assistenza specifica disabii, documenti da presentare al CAF o all’Agenzia delle Entrate per controlli

La documentazione delle spese è generalmente costituita dalle fatture, ricevute o quietanze rilasciate al contribuente da chi ha percepito le somme, con indicazione del suo codice fiscale o numero di partita Iva.

Tali documenti non devono essere allegati alla dichiarazione dei redditi ma conservati, in originale, per tutto il periodo durante il quale l’Agenzia delle entrate ha la possibilità di richiederli.

Documenti spese mediche generiche

  • fattura o scontrino fiscale parlante
  • ricevuta fiscale o fattura rilasciata dal medico

Documenti assistenza specifica

  • fattura o ricevuta fiscale, rilasciata da chi ha erogato la prestazione, attestante che si tratta di assistenza medica o paramedica;
  • fattura rilasciata dalla casa di assistenza e ricovero, in cui è chiaramente distinta la quota relativa all’assistenza dalla retta complessiva;
  • certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap o autocertificazione che ne attesti il riconoscimento dell’handicap;
  • autocertificazione attestante che le spese sono state sostenute per un familiare; se la fattura o la ricevuta fiscale è intestata solo alla persona disabile, sul documento va annotata la quota di spesa sostenuta.

Documenti spese mediche per ippoterapia e musicoterapia

  • prescrizione medica;
  • fattura o ricevuta fiscale rilasciata dal centro specializzato con attestazione che la prestazione è stata effettuata direttamente da
    personale medico o sanitario specializzato ovvero sotto la loro direzione e responsabilità tecnica.

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Guida Agenzia delle Entrate spese sanitarie

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Argomenti: News diritto, Agevolazioni fiscali disabili