Spese mediche 730 2013, quali sono e come indicarle

Continua la nostra guida sulla compilazione 730 2013. E' la volta della detrazione spese sanitarie che trova spazio nel quadro E dal rigo E1- E6

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Continua la nostra guida sulla compilazione 730 2013. E' la volta della detrazione spese sanitarie che trova spazio nel quadro E dal rigo E1- E6

Spese mediche 730,ecco cosa sapere sulla detrazione delle spese sanitarie nel modello 730 2013, quadro E.

 Spese mediche 730 2013

Si avvicina la data di presentazione del mod 730 2013 e alcuni chiarimenti sono necessari. I questa sede ci soffermeremo sulla compilazione del modello in questione per ciò che riguarda la detrabilità spese mediche, nel quadro E.

 Detrazione spese sanitarie

In tale quadro del modello 730 2013 E vanno indicate le spese sostenute nell’anno 2012 che danno diritto a detrazioni 730, ossia le detrazioni 19%, quelle che permettono una detrazione Irpef per una quota pari al 19 per cento.

 Le spese sanitarie che possono essere portate in detrazione nel 730 sono quelle previste all’15, comma 1, lettera c), del TUIR che stabilisce che dall’imposta lorda Irpef è possibile detrarre un importo pari al 19 per cento delle “spese sanitarie”, per la parte che eccede € 129,11. Tali spese sono costituite esclusivamente dalle spese mediche e di assistenza specifica, e dalle spese chirurgiche, per prestazioni specialistiche e per protesi dentarie e sanitarie in genere. In particolare vi rientrano i medicinali da banco o dietro prescrizione medica, prodotti fitoterapici approvati dall’AIFA, interventi chirurgici, analisi e test da laboratorio, acquisto o noleggio di protesi sanitarie, di strumentazione medico-sanitaria, nonché perizie medico-legali.

 Spese mediche 730, il quadro E

Volendo andare nello specifico della compilazione 730 2012, il quadro E è quello che deve essere preso a riferimento e i righi da E1 a E4 in particolare.

Partendo dal rigo E1 del quadro E del modulo 730 2013, questo è intitolato “Spese sanitarie”. Nella colonna 1 “ Determinate patologie”, vanno indicate le spese sanitarie relative a patologie esenti dalla spesa sanitaria pubblica. Esse sono in particolare alcune malattie e condizioni patologiche per le quali il Servizio Sanitario Nazionale ha riconosciuto l’esenzione dal ticket in relazione a particolari prestazioni sanitarie. Per conoscere l’elenco completo di tali patologie e malattie si può consultare la banca dati del Ministero della Salute disponibile sul sito istituzionale.

 rigo E1

 

 Nella colonna 2 invece deve essere indicato l’intero importo delle spese sanitarie sostenute nell’interesse proprio e dei familiari a carico. Il soggetto che presta l’assistenza fiscale, Caf o commercialista, deve calcolare la detrazione 19% solo sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.

 I documenti necessari

Si ricorda che la detrazione spese sanitarie è possibile, nel caso queste riguardino l’acquisto di medicinali, solo se la suddetta spesa venga certificata da fattura o da scontrino fiscale, il cosiddetto scontrino parlante,  in cui vanno precisati elementi come la natura e la quantità dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico (identificativo della qualità del farmaco) posto sulla confezione del medicinale e il codice fiscale del destinatario.

Rigo E2, spese sanitarie familiari non a carico 

Questa detrazione spese mediche è applicata in favore di quei contribuenti che sostengono le spese per sé o per i familiari a carico. Ma ci sono anche spese sanitarie detraibili anche se a soffrire della malattia o patologia sono i familiari  non a carico. In tal caso, il rigo E2 riguarda  proprio le spese sanitarie per familiari non a carico.

 Rigo E2

 

Nel rigo suddetto va indicato l’importo della spesa sanitaria sostenuta nell’interesse del familiare non fiscalmente a carico affetto da patologie esenti la cui detrazione non ha trovato capienza nell’imposta lorda da questi dovuta. L’ammontare massimo delle spese sanitarie indicate in questo rigo non può superare l’importo di  6.197,48 euro.

 Si ricorda in ogni caso che la detrazione spese sanitarie che spetta sulla somma delle spese indicate nei righi E1 ed E2 deve essere calcolata solo sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.

 Detrazione spese disabili

I righi E3 e E4 riguardano le spese sanitarie per soggetti disabili, nel primo caso, quello del rigo E3 le spese per l’acquisto dei mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento e per i sussidi tecnici e informatici che facilitano l’autosufficienza e l’integrazione.

 

 rigo E3

 

Nel rigo E4  le spese sostenute per l’acquisto di motoveicoli e autoveicoli, anche se prodotti in serie e adattati in funzione delle limitazioni permanenti alle capacità motorie dei disabili, di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto dei non vedenti, sordi, persone con handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione e persone affette da pluriamputazioni. La detrazione in tal caso spetta nel limite di spesa di 18.075,99 euro e in  riferimento a un solo veicolo (auto o moto), a patto che sia utilizzato in via esclusiva o prevalente a beneficio del disabile.

 rigo E4

 

Rigo E6 quadro E

Importante è il rigo E6 del quadro E 730 2013, in cui vanno indicate le spese sanitarie rateizzate in precedenza. Un rigo questo riservato esclusivamente a quei  contribuenti che nelle annualità 2009-2010-2011 hanno sostenuto spese sanitarie superiori a 15.493,71 euro ed hanno scelto di rateizzarlo nelle precedenti dichiarazioni dei redditi.

 

rigo E6

 Nel suddetto rigo, nella colonna 1 va indicato il numero della rata di cui si intende fruire, mentre nella colonna 1 il numero della rata di cui si intende fruire.

 

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Argomenti: Modello 730