SPESE DEDUCIBILI, ADOZIONE

Spese adozioni internazionali: come beneficiare delle deduzioni?

Ecco chi e quando si può beneficiare delle deduzioni al 50% per le spese sostenute per le pratiche di adozioni internazionali.

Condividi su
Seguici su
di Patrizia Del Pidio, publicato il
Ecco chi e quando si può beneficiare delle deduzioni al 50% per le spese sostenute per le pratiche di adozioni internazionali.

Gli articoli dal numero 29 al numero 39 della legge 184 del 1983 disciplina le disposizioni per quel che riguarda le deduzioni al 50% delle spese sostenute per le adozioni internazionale di minori stranieri.

La deduzione può essere fruita indipendentemente dall’esito dell’adozione rimanendo valida, quindi, anche per chi non aquisisce lo status di genitore adottivo.

La fruizione della deduzione, quindi, è dedicata a coloro che aspirano a diventare genitori adottivi che intraprendono la procedura internazionale per l’adozione di minori stranieri così come disposto dalla risoluzione 77/E del 28 maggio del 2004 dall’Agenzia delle Entrate. Va ricordato, a tal proposito, quindi, che l’avvio delle procedure per l’adozione internazionale non sempre va a buon fine poichè agli aspiranti genitori adottivi è richiesta la presenza nel Paese di provenienza del minore per un lungo periodo di tempo (da 30 a 40 giorni per il rilascio del passaporto del minore) e in questo lasso di tempo, che serve agli aspiranti genitori e al minore per decidere se c’è compatibilità tra loro, una delle parti potrebbe anche decidere di rinunciare all’adozione per incompatibilità caratteriale o per qualsiasi altro motivo. In causa, infatti, sono chiamati sia gli aspiranti genitori che il minore.

Le deduzioni in oggetto, quindi, spettano anche qualora l’adozione non vada a buon fine poichè le spese sono state, in ogni caso, sostenute a patto che sussistano tutti gli altri requisiti richiesti dalla legge.

Condividi su
Seguici su
Argomenti: Spese deducibili, Adozione

I commenti sono chiusi.