Sostegno all’economia italiana: le principali misure del decreto Agosto convertito in legge

E' stato convertito in legge il decreto Agosto e diverse sono le misure a sostegno dell'economia italiana in esso contenute

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E' stato convertito in legge il decreto Agosto e diverse sono le misure a sostegno dell'economia italiana in esso contenute

Dopo l’approvazione definitiva in Legge n. 13 ottobre 2020 n. 126 del decreto Agosto (decreto-legge n. 104 del 2020) riportiamo a seguire un quadro di sintesi delle più importanti misure a sostegno dell’economia italiana in questo momento difficile contrassegnato dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Contributo a fondo perduto per la ristorazione

Viene istituito un Fondo dotato di 600 milioni di euro, per l’anno 2020, al fine di erogare un contributo, a fondo perduto, a favore degli operatori della ristorazione che acquistino prodotti agricoli e alimentari.

Potranno presentare richiesta le imprese registrate con codice ATECO prevalente:

  • 56.10.11 (ristorazione con somministrazione);
  • 56.29.10 (mense);
  • 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale);
  • 56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole);
  • 56.21.00 (catering per eventi, banqueting);
  • 55.10.00 (alberghi), limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo.

Deve trattarsi di attività già in essere alla data del 14 agosto 2020 ed il beneficio spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore ai tre quarti dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2019.

Le modalità ed i tempi di presentazione delle domande dovranno essere ancora stabiliti da futuro provvedimento.

Contributo a fondo perduto per attività nei centri storici

Viene previsto un contributo a fondo perduto ai soggetti esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico, svolte nelle zone A o equipollenti dei comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana che abbiano registrato presenze turistiche di cittadini residenti in paesi esteri:

  • per i comuni capoluogo di provincia, in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti negli stessi comuni;
  • per i comuni capoluogo di città metropolitana, in numero pari o superiore a quello dei residenti negli stessi comuni.

Riapertura domanda contributo a fondo perduto del decreto Rilancio

Si riaprono i termini per la presentazione della domanda di contributo a fondo perduto di cui all’art. 25 del decreto Rilancio.

Ciò, tuttavia, solo in favore dei soggetti aventi domicilio fiscale o sede operativa in comuni colpiti da eventi calamitosi, i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19.

Per conoscere i nuovi termini di presentazione della domanda, occorrerà attendere il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate

Semplificazioni in tema di condominio

Per le deliberazioni condominiali aventi per oggetto l’approvazione dei lavori di efficienza energetica e delle misure antisismiche sugli edifici e dei relativi finanziamenti, nonché le deliberazioni per decidere di usufruire delle detrazioni fiscali sotto forma di crediti di imposta o sconti in fattura, è stabilito che:

  • sono valide se approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell’edificio.

Inoltre, si stabilisce che, anche in assenza di espressa previsione nel regolamento condominiale, la partecipazione all’assemblea può avvenire anche in videoconferenza.

Proroga moratoria PMI

Viene prorogata fino al 31 gennaio 2021 la moratoria straordinaria già prevista sino al 31 settembre 2010 dall’articolo 56 del decreto legge n. 18 del 2020 (decreto Cura Italia) sulle esposizioni debitorie delle microimprese e delle PMI (Piccole e Medie imprese).

Esenzione IMU per turismo e spettacolo

Dopo la prima rata, è stata stabilita l’esenzione dal pagamento anche della seconda rata IMU per alcune categorie di immobili, quali gli stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, gli stabilimenti termali, alberghi, pensioni e immobili destinati alle attività turistiche, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

La stessa agevolazione è riconosciuta anche per gli immobili utilizzati per eventi fieristici o manifestazioni, nonché per quelli destinati a spettacoli cinematografici e teatrali e a discoteche e sale da ballo.

Esenzione anche per le pertinenze delle predette strutture.

 

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