Soldi sul conto, quali somme insospettiscono il Fisco: verità e bufale sul Risparmiometro

A quali e quanto soldi sul conto si applica il Risparmiometro? Ovvero che cosa controllerà il Fisco? Facciamo chiarezza.

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A quali e quanto soldi sul conto si applica il Risparmiometro? Ovvero che cosa controllerà il Fisco? Facciamo chiarezza.

Dopo la notizia del Risparmiometro attraverso il quale il Fisco vorrebbe controllare i soldi sul conto ci hanno scritto diversi lettori che con fatica hanno messo da parte risparmi negli anni e che ora sono preoccupati di subire una tassazione improvvisa e ingiusta.
Cerchiamo di fare chiarezza sul funzionamento del Risparmiometro rispondendo ai dubbi più comuni che ci sono pervenuti, sperando di poter essere di aiuto ed evitare allarmismi ma, al tempo stesso, offrire uno strumento di consapevolezza di controlli sui soldi sul conto e rischi di controlli fiscali.

Verità e bufale sul Risparmiometro: quali rischi per chi ha soldi sul conto?

Ci hanno scritto alcuni lettori anziani, magari in pensione o prossimi a questo traguardo, che negli anni, non senza sacrifici, hanno accumulato risparmi sperando di poter lasciare un’eredità a figli o nipoti. I soldi sui conti o sui libretti di risparmio a loro intestati rischiano prelievi? In linea di massima no. E’ vero che il funzionamento alla base del Risparmiometro è proprio quello di scovare giacenze incongruenti rispetto alle entrate mensili dichiarate (reddito da lavoro, pensione, affitti etc). L’obiettivo non è condannare il risparmio nel lungo termine ma scovare risparmi annuali superiori alle possibilità economiche stimate sulla base di quanto dichiarato. Se avete 70 anni e una pensione di 1500 euro ma i soldi sul conto rappresentano un gruzzoletto di 30 mila euro accumulato negli anni passo dopo passo nessuno vi verrà a contestare la titolarità di quella cifra (attenzione ricordate che per giacenze superiori a 5 mila euro si paga l’imposta di bollo che, come vedremo anche dopo, è cosa ben diversa da questa tassazione sui risparmi sospetti); se invece avete 40 anni e uno stipendio medio di 2 mila euro al mese che però resta quasi intatto sul conto e non viene utilizzato per pagare affitto, bollo e assicurazione auto, vitto e altre spese ordinarie . allora verosimilmente il Fisco vi chiederà come vi mantenete.
Ma il prelievo sarà automatico sui soldi sul conto ritenuti sospetti? Anche questa paura va smentita nel senso che al contribuente, come avviene per il Redditometro, sarà sempre offerta la possibilità di giustificare l’incongruenza riscontrata.

Ci hanno scritto utenti che lamentano un prelievo automatico sul conto per risparmi oltre la giacenza ma questa è cosa diversa e riguarda appunto l’imposta di bollo per soldi sul conto oltre la giacenza concessa.

Spesometro, Redditometro e Risparmiometro: oltre al conto cosa viene controllato?

Chiudiamo con una recente notizia che aveva allertato non poco i contribuenti: oltre ai soldi sul conto e a quelli effettivamente spesi, il Fisco può usare i Social Network come strumento di controllo? Ni. E’ un’ipotesi alquanto improbabile ma vero è che dichiarare mille euro al mese e poi pubblicare sui Social foto mentre si guidano auto di lusso o si fanno vacanze da nababbi non è proprio astuto e consigliabile.
Se avete ricevuto controlli fiscali o richieste di accertamento per somme depositate o movimenti sospetti non esitate a scrivere in redazione all’indirizzo [email protected]

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