Sistema tessera sanitaria, 8 giorni in più per l’invio dati secondo semestre 2022

Arrivata in extremis la proroga per l’invio dati al sistema tessera sanitaria dei dati riferiti al secondo semestre del 2022

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Sistema tessera sanitaria, 8 giorni in più per l’invio dati secondo semestre 2022

Più tempo per i soggetti tenuti alla trasmissione, al sistema tessera sanitario (sistema TS), dei dati spese (dei cittadini) riferite al secondo semestre 2022. La proroga è stata annunciata dall’Agenzia delle Entrate nei giorni scorso con apposito provvedimento.

I dati, ricordiamo, sono necessari all’Agenzia delle Entrate stessa al fine di predisporre la dichiarazione redditi precompilata dei contribuenti.

Invio dati al sistema tessera sanitaria: la nuova scadenza per il secondo semestre 2022

L’originale scadenza per l’invio al sistema tessera sanitaria dei dati relativi al secondo semestre del 2022 era fissata per oggi, 31 gennaio 2022.

Tuttavia, alcune associazioni di categoria, a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria da Covid-19, hanno incontrato delle difficoltà nel rispettare la menzionata scadenza. Pertanto, hanno ufficialmente chiesto uno slittamento di qualche giorno.

L’Amministrazione finanziaria ha accolto la richiesta, fissando la nuova scadenza all’8 febbraio 2022, evidenziando che la proroga non avrà alcun impatto sul calendario della campagna dichiarativa 2022 (Provvedimento del 28 gennaio 2022).

I soggetti interessati

Ricordiamo chi sono i soggetti tenuti all’invio dei dati al sistema tessera sanitaria, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata e, quindi, interessati dalla proroga in commento. Ecco chi sono:

  • le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere
  • gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico
  • i policlinici universitari
  • le farmacie, pubbliche e private
  • i presidi di specialistica ambulatoriale
  • le strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa
  • gli altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari
  • gli iscritti all’Albo dei medici chirurghi, degli odontoiatri, dei veterinari
  • esercizi commerciali che svolgono l’attività di distribuzione al pubblico di farmaci
  • strutture sanitarie militari
  • nonché iscritti a vari albi della professione sanitaria ed elenchi speciali).

Prorogati anche i termini per l’opposizione

Slittano anche i termini entro cui i cittadini possono manifestare, all’Agenzia delle Entrate, la volontà che i dati delle proprie spese sanitarie non siano utilizzati per la precompilata. Le nuove scadenze in tal caso sono fissate:

  • all’8 febbraio 2022, per i dati aggregati relativi a una o più tipologie di spesa
  • al 15 marzo 2022, peri dati riferiti alle singole voci di spesa.

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