Sismabonus 110%: la documentazione necessaria, aggiornamenti

Sismabonus 110%, quali sono i documenti e certificazioni necessari per richiedere l’agevolazione fiscale? La certificazione e i documenti da produrre sono oltre trenta.

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Sismabonus 110%, quali sono i documenti e certificazioni necessari per richiedere l’agevolazione fiscale? La certificazione e i documenti da produrre sono oltre trenta.

Sismabonus 110%, quali sono i documenti e certificazioni necessari per richiedere l’agevolazione fiscale? La certificazione e i documenti da produrre sono oltre trenta.

Il Sismabonus è stato introdotto dal comma 4, articolo 119 del Decreto Legge n. 34/2020, che ha incrementato l’aliquota della detrazione ordinaria prevista per i lavori antisismici.

La misura agevolativa, come l’ecobonus, è valida per gli interventi effettuati dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

La detrazione fiscale spetta esclusivamente per i lavori in edifici ubicati nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3.

In caso di Sismabonus il professionista deve produrre tre asseverazioni:

  • una di congruità nel rispetto delle norme vigenti ai sensi del DPR 380/2001,
  • una sulla congruità di spesa che si opta di portare in detrazione,
  • una sulla classificazione ai sensi dell’allegato B del DM 58/2017.

Sismabonus 2020: per quali lavori?

Il Sismabonus 110% spetta per i lavori di adeguamento antisismico relativi a:

  • interventi di riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una o due classi di rischio inferiori e nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3 anche mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici,
  • adozione di misure antisismiche su edifici ubicati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zona sismica 1 e 2).

Sismabonus: quali documenti sono necessari

La procedura per ottenere il Sismabonus si articola su più steps e consiste nella predisposizione della documentazione necessaria.

La guida reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate fornisce l’elenco di tutti i documenti utili a beneficiare della detrazione del 110%.

Ecco la documentazione da conservare e inviare:

  • abilitazioni amministrative dalle quali risulti data di inizio e tipologia dei lavori;
  • comunicazione preventiva all’ASL, che deve riportare la data di inizio dei lavori;
  • bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, la Partita IVA (o il codice fiscale) del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico;
  • l’autocertificazione attestante che l’ammontare delle spese sulle quali è calcolata la detrazione non eccede il limite massimo ammissibile;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • autocertificazione che attesti la natura dei lavori effettuati all’interno degli immobili facenti parte del condominio;
  • atto di cessione dell’immobile, quando contiene la previsione che il diritto alla detrazione sarà mantenuto in capo al soggetto cedente.

Sono detraibili tutti i costi sostenuti per la redazione della documentazione obbligatoria necessari per realizzare gli interventi necessari.

Sismabonus 110%: modalità di fruizione

Due sono le modalità di fruizione del Sismabonus 110%: sconto in fattura e cessione del credito.

In luogo della detrazione fiscale spalmata in 5 anni, è possibile richiedere l’applicazione dello sconto in fattura.

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