Sigarette elettroniche, tassa incostituzionale ma i prezzi non cambiano

La Corte Costituzionale abolisce la tassa sulle sigarette elettroniche: ecco le motivazioni della sentenza e cosa cambia

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
La Corte Costituzionale abolisce la tassa sulle sigarette elettroniche: ecco le motivazioni della sentenza e cosa cambia

La Corte Costituzionale ha giudicato incostituzionale la tassa sulle sigarette elettroniche pari al 58,5%. Ecco cosa cambierà per consumatori e produttori dopo la sentenza e quali sono state le prime reazioni.

Sigarette elettroniche fanno male? La risposta dei giudici

Un’imposta illegittima perché, a differenza di quanto accade ad esempio per il tabacco, non può trovare giustificazione sulla nocività per la salute del prodotto visto che si tratta di sostanze che non contengono nicotina. Così si sono espressi i giudici in riferimento all’imposta prevista dalla legge del giugno 2013 (Dl 73/2013, articolo 11, comma 22), che, a fine 2014, era stata sostituita da un’altra imposta (3,73 euro + IVA per ogni ricarica). Dal punto di vista dei prezzi delle sigarette elettroniche al dettaglio quindi non cambia niente.  

Sigarette elettroniche: super tassa incostituzionale

Tuttavia la sentenza è rilevante per i produttori che ora chiedono di cambiare il testo della legge attuale e che nel 2014 hanno pagato la super tassa al 58,5%. Quest’ultima, come hanno ribadito i giudici, viole il principio di certezza del diritto sancito dall’articolo 3 della Costituzione e la riserva di legge sulle prestazioni patrimoniali di cui all’articolo 23. Massimiliano Mancini, presidente di ANAFE-Confindustria, e Massimiliano Federici, presidente di FIESEL-Confesercenti, hanno accolto con soddisfazione la sentenza che conferma che la tassazione sulle e-cig era non solo spropositata ma anche discriminatoria nei confronti del prodotto. La speranza è che la sentenza metta definitivamente fine alle critiche infondate, non superate neppure dalla legge attualmente in vigore che “ripropone alcuni degli stessi profili di incostituzionalità della precedente”. L’obiettivo quindi non è solo quello di recuperare quanto pagato, e non dovuto, nel 2014 ma anche guardare al futuro facendo finalmente chiarezza sulle sigarette elettroniche senza giudici aprioristici sulla loro presunta nocività.

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Argomenti: Normativa e Prassi, Tasse e Tributi, Prezzi sigarette