Sigarette elettroniche, pericolose per la salute, la nuova norma

Sigarette elettroniche: in vigore la nuova norma, pericolose per la salute, non solo per i polmoni ma forte rischio alle gengive e alla cavità orale.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Sigarette elettroniche:  in vigore la nuova norma, pericolose per la salute, non solo per i polmoni ma forte rischio alle gengive e alla cavità orale.

Sigarette elettroniche: bocca a rischio di afte ed ulcere a causa del vapore inalato. L’allarme arriva da un recente studio dell’University of Rochester di New York pubblicata sulla rivista Scientific Reports, che ha rilevato la sussistenza di correlazioni tra l’uso delle sigarette elettroniche e il rallentamento nella guarigione e cicatrizzazione delle ferite all’interno del cavo orale.

L’uso dei dispositivi, spiegherebbe anche la frequente formazione di afte, ulcere ed altre irritazioni nella bocca dei fumatori.

Sigarette elettroniche: lo studio

Gli studiosi dell’university of Rochester di New York hanno effettuato la ricerca sull’azione del fumo elettronico, su un campione di tessuto umano, danneggiato prima dell’esposizione.  I graffi sul tessuto hanno causato a delle cellule, note come fibroblasti, l’alterazione della loro struttura che è finalizzata a riparare il danno. Normalmente, questo processo provoca la formazione di nuovo tessuto, mentre le cellule del vecchio si restringono e chiudono la ferita. Il contatto con le sostanze chimiche aromatizzate del vapore, tuttavia, priva i fibroblasti dell’energia necessaria per svolgere il loro compito, conseguentemente impedendo alla ferita di rimarginarsi correttamente. Il dottor Irfan Rahman ha spiegato: “le sigarette elettroniche sono considerate meno dannose di quelle convenzionali, ma la nostra ricerca dimostra che possono causare una varietà di altri problemi, non solo ai polmoni”, inoltre “la frequenza con la quale si fuma, sia che siano sigarette normali o vapore, determina la gravità del danno alle gengive e alla cavità orale”.

Sigarette elettroniche: la nuova normativa in vigore dal 20 maggio 2017

La Direttiva sui Prodotti da Tabacco 2014/40/UE (TPD) è entrata definitivamente in vigore il 20 maggio 2017. La norma prevede che, a partire da questa data, non sarà più possibile immettere sul mercato prodotti non conformi a questa Direttiva.
La conformità riguarda diversi aspetti del prodotto, come ad esempio il contenuto, l’imballaggio e il foglietto illustrativo.
In merito al contenuto, di seguito i punti più importanti:
• flaconi massimo 10 ml;
• atomizzatori massimo 10 ml;
• sigarette elettroniche usa e getta massimo 2 ml;
• cartucce monouso massimo 2 ml;
• concentrazione di nicotina non superiore a 20 mg/ml;
• nessun additivo (es. caffeina, taurina, vitamine)
• solo ingredienti di elevata purezza
• nessun’altra sostanza tossica oltre la nicotina
Un’ulteriore decisione della Commissione Europea stabilisce che i contenitori di liquido di ricarica debbano rispettare le seguenti prescrizioni:
• tappo a prova di bambino
• contagocce lungo almeno 9 mm
• il flacone posto in verticale senza tappo di chiusura non deve perdere più di 20 gocce al minuto alla sola pressione atmosferica
• la larghezza dell’ago dosatore deve essere riportata sull’etichetta, sulla confezione e sul foglietto illustrativo.

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Argomenti: News diritto, Prezzi sigarette, Sanità