Si può trasferire la rendita Inail in Spagna insieme alla residenza?

Chi si trasferisce in Spagna perde il diritto alla rendita Inail? No: ecco che cosa tenere a mente e quale comunicazioni e documenti servono.

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Chi si trasferisce in Spagna perde il diritto alla rendita Inail? No: ecco che cosa tenere a mente e quale comunicazioni e documenti servono.

Buongiorno, la presente, per chiedere se si può trasferire la rendita Inail in Spagna dove attualmente mi trovo.

In risposta al quesito sopra riportato, confermiamo che il diritto alla rendita non cessa in caso di trasferimento della residenza all’estero.

Trasferimento all’estero della residenza: si perde la rendita Inail?

I pagamenti vengono effettuati con cadenza mensile, il primo giorno bancabile utile del mese; la transazione è in Euro, salvo diverse disposizioni politico-valutarie del Paese estero interessato.

Sarà sufficiente dare comunicazione all’INAIL in merito alla modalità di pagamento prescelta, tra quelle che seguono, e le relative coordinate:

– accredito in conto corrente;
– pagamento in contanti allo sportello;
– bonifico bancario domiciliato a nome del beneficiario presso un Istituto di credito;
– carta ricaricabile (nei paesi in cui tale modalità è operativa).

Alcune regole da tenere a mente per le specifiche modalità di pagamento:

  • se viene scelta la modalità dell’accredito, il conto corrente può essere cointestato ad una o più persone diverse dal beneficiario. In questo caso, però, l’Istituto di credito (Citibank N.A) dovrà acquistare apposita dichiarazione di responsabilità del cointestatario o dei cointestatari che stabilisce l’obbligo di restituzione delle eventuali somme confluite sul conto dopo il decesso del beneficiario;
  • Il pagamento allo sportello può essere effettuato anche a persone diverse dal beneficiario, quali delegati o tutori. In questo caso, il delegato o tutore sarà tenuto a rendere sulla quietanza apposita dichiarazione dell’esistenza in vita del titolare della prestazione.

Se le condizioni del posto non dovessero consentire nessuna delle suddette modalità di pagamento, l’Inps può autorizzare l’Istituto di credito all’emissione e spedizione di assegno circolare non trasferibile o altro titolo garantito dalla Banca.


Se il destinatario è irreperibile, le disposizioni di pagamento non eseguite resteranno disponibili presso l’Istituto di credito per il periodo di validità di 90 giorni. Qualora entro il predetto termine lo stesso Istituto accerti una variazione di indirizzo del beneficiario, il pagamento è riemesso al nuovo domicilio. Nel caso, invece, di ritorno di un secondo pagamento, l’Istituto rimanda all’Inps entrambi i pagamenti e sospenderà l’erogazione.

I controlli sull’esistenza in vita hanno cadenza almeno annuale.

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