LICENZIAMENTO

Si può licenziare chi ha lavorato più e meglio dei colleghi?

Sul licenziamento del dipendente pesa anche la durata del rapporto di lavoro e le altre infrazioni commesse.

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di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Sul licenziamento del dipendente pesa anche la durata del rapporto di lavoro e le altre infrazioni commesse.

Quando un dipendente commette qualche errore va tenuto conto anche della condotta da egli tenuta negli anni precedenti prima di attuare il licenziamento.

Tutti possono sbagliare ma secondo una sentenza della Corte Costituzionale è più facile perdonare chi ha lavorato di più e meglio dei colleghi. Ai fini della valutazione, secondo la Suprema Corta, quindi, conta anche il rendimento degli anni precedenti e non si può mandare a casa, di punto in bianco, chi ha lavorato meglio e più degli altri.

Licenziamento: quando il comportamento è talmente grave?

Quando il comportamento di un dipendente è talmente grave da ledere la fiducia del datore di lavoro l’unica cosa da fare è procedere con il licenziamento. Ma come stabilire la gravità del comportamento? La legge punisce le condotte più gravi dei lavoratori con il licenziamento per giusta causa, ovvero immediato. Ma in ogni caso il licenziamento, per il datore di lavoro, deve essere l’ultima spiaggia, quando non è possibile applicare altre sanzioni. Se il rapporto, quindi, è sanabile e si presuppone che la colpa del dipendente non si ripeterà, il licenziamento è illegittimo.

La valutazione della possibilità del sanamento del rapporto non si fa, quindi, soltanto giudicando il comportamento in oggetto di contestazione, ma anche la storia lavorativa e la personalità del lavoratore. Se il soggetto non ha mai commesso in precedenza infrazioni del regolamento aziendale si sarà portati a pensare che potrebbe essere stato un caso isolato. Un peso non indifferente sul licenziamento, secondo i giudici, deve averlo anche la durata del rapporto di lavoro, poiché essere ligi alle regole per molti anni è più difficile, e l’intenzionalità del dolo (il lavoratore ha agito in malafede?).

A parità di illecito, insomma, colui che ha lavorato più a lungo e senza infrangere le regole non dovrà essere licenziato. Discorso diverso, invece, per chi è stato assunto da poco e ha collezionato altre infrazioni.

Leggi anche: Licenziamento: è legittimo se il lavoratore abbandona il posto di lavoro e Licenziamento illegittimo: per chi resta l’obbligo di reintegro?

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Argomenti: Licenziamento

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