Si può licenziare il genitore in congedo parentale che non si dedica al figlio?

Congedo parentale: il datore di lavoro può controllare che il dipendente trascorra il tempo con il figlio e, se non avviene, è previsto il licenziamento per giusta causa.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Congedo parentale: il datore di lavoro può controllare che il dipendente trascorra il tempo con il figlio e, se non avviene, è previsto il licenziamento per giusta causa.

Fa discutere la recente sentenza della Cassazione che ha confermato la legittimità del licenziamento del genitore in congedo parentale che non usa il tempo di assenza retribuita da lavoro per dedicarsi al figlio, ratio alla base del riconoscimento del congedo parentale appunto. Il trattamento viene in questo senso equiparato a quello del lavoratore in permesso 104 che non utilizza il tempo per la cura del disabile. Si può licenziare quindi per abuso del diritto al congedo parentale. Ricordiamo in primis che quest’ultimo viene concesso durante i primi otto anni dalla nascita del figlio: spetta al datore il diritto di controllare che il dipendente utilizzi il congedo effettivamente per stare con il figlio e non per faccende personali non attinenti alla genitorialità. La legge riconosce alla madre lavoratrice, trascorso il congedo di maternità, il congedo parentale per un periodo continuativo o frazionato non superiore a sei mesi mentre il semestre per il padre lavoratore decorre dalla nascita del figlio.

Si tratta di un diritto potestativo, ovvero legato all’esercizio della potestà genitoriale, che impone solo l’onere di preavviso, senza autorizzazione. Ma questo non esclude appunto che il datore possa verificare l’effettivo utilizzo del tempo a disposizione per la cura degli interessi familiari. A tal proposito quindi la Suprema Corte ha chiarito che il padre in congedo parentale deve soddisfare le esigenze affettive e relazionali del figlio, non limitandosi a compiti pratici di sostituzione dell’altro coniuge. In caso contrario può scattare il licenziamento per giusta causa. Per altre info sul congedo parentale non esitate a scriverci in redazione: [email protected]

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Argomenti: News lavoro, Congedo parentale