Si può avere l’insegnante di sostegno anche senza 104?

Si può avere insegnante di sostegno anche senza 104? Per gli studenti con disabilità o handicappati può essere difficile seguire le lezioni, per questo la figura dell’insegnante di sostegno è fondamentale.

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Si può avere insegnante di sostegno anche senza 104? Per gli studenti con disabilità o handicappati può essere difficile seguire le lezioni, per questo la figura dell’insegnante di sostegno è fondamentale.

Si può avere insegnante di sostegno anche senza 104? Per gli studenti con disabilità o handicappati può essere difficile seguire le lezioni, per questo la figura dell’insegnante di sostegno è fondamentale. Rispondiamo a questo quesito posto e pervenuto in Redazione:

“Buongiorno per un bambino con sostegno scolastico art.3 comma 3 per il quale la famiglia non ha richiesto la legge 104 ci possono essere ripercussioni per diritto all’insegnante di sostegno? Grazie mille”.

Insegnante di sostegno: quali sono i casi contemplati dalla normativa?

L’insegnante di sostegno è un Docente qualificato nella gestione e dell’educazione degli alunni più fragili, con patologie fisiche e psichiche accertate dal medico. L’obiettivo dell’insegnante di sostegno è formare e assistere l’alunno nel processo di integrazione dentro e fuori la classe.

Per ogni studente che necessita di un Docente di sostegno viene stabilito un piano educativo personalizzato, che coinvolge la scuola, i servizi e la famiglia del ragazzo, nell’ottica di facilitare l’apprendimento e l’inserimento.

Chi ha diritto all’insegnante di sostegno secondo la normativa italiana?

Secondo la normativa italiana hanno diritto ad avere l’insegnante di sostegno gli alunni in “stato di handicap” o “stato di handicap in situazione di gravità” che presentano i requisiti previsti dalla Legge 104/1992.

Pertanto, rispondendo al quesito pervenuto in Redazione possiamo affermare che hanno diritto al Docente di Sostegno solo gli alunni handicappati, disabili e in possesso della certificazione medica rilasciata dall’ASL, la quale attesta che la minoranza fisica, psichica o sensoriale è stabile e progressiva. Inoltre, la patologia cagiona difficoltà nell’apprendimento, nelle relazioni sociali e nell’integrazione a scuola e nella società.

I genitori dello studente disabili e/o handicappato devono rivolgersi all’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile e dell’Età Evolutiva dell’ASL.

Una volta presentata la richiesta questa sarà presa in carico e valutata dal Dirigente scolastico.

Insegnante di Sostegno: gli alunni affetti da Disturbi Specifici dell’Apprendimento ne hanno diritto?

Gli alunni affetti da Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) hanno diritto all’insegnante di sostegno? Gli alunni affetti da questi disturbi, tra cui la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia, non hanno diritto all’insegnante di sostegno.

Per favorire l’apprendimento degli alunni affetti da DSA è compito dell’istituto scolastico e dei Docenti individuare le strategie didattiche ed educative dello studente.

Come previsto dalla Legge 104 lo studente con DSA può avere insegnante di sostegno se i disturbi di dislessia, disgrafia, disortografia e di discalculia sono accompagnati da altre patologie che rientrano nei casi previsti dalla normativa vigente.

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