Sgravio contributivo assunzioni 2016: ecco l’ipotesi del governo

Decontribuzioni per assunzioni a tempo indeterminato: in vista della proroga al 2016, ecco l'ipotesi del governo.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Decontribuzioni per assunzioni a tempo indeterminato: in vista della proroga al 2016, ecco l'ipotesi del governo.

Lo sgravio contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato sarà esteso anche nel 2016 anche se il governo sta ancora vagliando le varie ipotesi da cui trarre una normativa da introdurre nella Legge di Stabilità 2016. La cifra che si vorrebbe destinare all’agevolazione fiscale volta alle imprese che assumo a tempo indeterminato dovrebbe essere di circa 1 miliardo di euro, quasi la metà di quanto destinato alla stessa misura nel 2015 (1 miliardo e 800 milioni). Proprio per questo una delle ipotesi prevede una soglia annua dimezzata di decontribuzione per ogni lavoratore assunto, Attualmente lo sgravio prevede un esonero contributivo per il datore di lavoro del 100% per 36 mesi, con un tetto massimo di 8060 euro annui per ogni lavoratore. Questo significa che per stipendi fino a 26 mila euro lordi l’anno lo sgravio è sul totale dei contributi. Il governo vuole estendere la decontribuzione sulle nuove assunzioni anche al 2016 visto che quella introdotta nel 2015 con il contratto a tutele crescenti ha portato, nei primi sette mesi dell’anno, a 787mila nuove assunzioni. Per far fronte alle numerose richieste ancora in corso, appunto, la misura vorrebbe essere finanziata anche per il prossimo anno ma con un tetto massimo per ogni lavoratore pari a 4mila euro annui, la metà rispetto ad ora.   Lo sgravio totale dei contributi, in questo modo, ci sarebbe soltanto su stipendi molto bassi, la percentuale di decontribuzione, però, scende

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Argomenti: Giustizia

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