Settimana di bonus, non solo 600 euro: da 100 a 1600 euro come sapere quanto spetta

Bonus 600 euro ma non solo: che cosa è successo questa settimana, Come sapere quali e quanti bonus spettano

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Bonus 600 euro ma non solo: che cosa è successo questa settimana, Come sapere quali e quanti bonus spettano

Siamo giunti alla fine di questa settimana che si è aperta, come da calendario, con il pagamento del bonus 600 euro, senza i ritardi che si temevano. Visto che siamo al termine di questa settimana cruciale appare opportuno riordinare le notizie sui bonus speciali previsti per far fronte all’emergenza Coronavirus. Quale spetta, a chi e quanto? Più di un lettore ci ha scritto con le idee confuse quindi speriamo, con questo articolo riepilogativo, di fare chiarezza.

Bonus 600 euro, requisiti e primi accrediti: casi particolari e scenari per aprile e maggio

Come dicevamo, questa è stata soprattutto la settimana del pagamento del bonus 600 euro per lavoratori a partita IVA, autonomi e professionisti. Non sono mancate le difficoltà: resta ad oggi l’incognita per alcune casse. Molti utenti non sapevano se avessero o meno diritto al bonus di 600 euro perché, magari, sono titolari di altri sussidi.

Ebbene riepilogando abbiamo visto che:

Il bonus 600 euro è compatibile con la Naspi ma non con l’ape social;

Bonus 600 euro e reddito di cittadinanza non sono compatibili.

Per quanto riguarda l’importo abbiamo visto che il bonus 600 euro non è soggetto a reddito e che il calcolo è netto. Nessuno degli aventi diritto, quindi, riceverà di meno. Piuttosto c’è chi, per ordinanze regionali o comunali che integrano il sussidio, potrebbe ricevere di più. A tal proposito vi invitiamo a controllare le decisioni in base alla vostra residenza. Nei link che seguono trovate qualche indicazione utile (con le integrazioni regionali il bonus può arrivare a 1600 euro per le famiglie):

Bonus 600 euro: alcune Regioni danno mille euro in più

Mappa delle regioni che integrano il bonus per le partite IVA

Bonus lavoratori dipendenti e cassa integrazione: che cosa sapere

Il bonus 600 euro, protagonista di questa settimana sul piano fiscale, riguarda essenzialmente lavoratori autonomi, partite IVA e co co co.

Sul fronte del comparto di lavoro dipendente, ci sono da un lato i lavoratori in cassa integrazione e, dall’altro, quelli che hanno continuato a lavorare anche durante l’emergenza coronavirus. Per questi ultimi il Governo ha previsto un bonus di 100 euro in busta paga, una sorta di “premio” per il rischio corso. Anche in questo caso non sono mancate le polemiche per l’importo basso o per la mancata differenziazione tra settori di lavoro più a rischio. In questo articolo abbiamo spiegato quali sono i criteri in base ai quali il bonus in busta paga viene calcolato in rapporto ai giorni effettivamente lavorati a marzo.

Per quanto riguarda invece il pagamento della cassa integrazione la situazione attuale è la seguente:

Ultime disposizioni Inps sul pagamento della cassa integrazione

In merito ai ritardi nei pagamenti potrebbe interessare leggere questi approfondimenti:

Come chiedere un anticipo fino a 1400 euro sull’importo della cassa integrazione.

Disoccupati e reddito di emergenza: quando arriva il bonus?

Chiudiamo con un breve aggiornamento sul reddito di emergenza allo studio del governo. Ci siamo occupati spesso di questo argomento, cercando di rispondere ai dubbi di chi ha terminato la Naspi (o ha l’indennità prossima alla scadenza), di chi lavorava in nero ed è senza reddito o degli esclusi dal reddito di cittadinanza.

Molti ci hanno chiesto se il reddito di emergenza includerà anche una sorta di estensione della durata della Naspi: qui trovate gli ultimi aggiornamenti.

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