Settima Savalguardia: estenderla a tutti i 49mila esodati ancora da tutelare

I Comitati esodati chiedono una estensione della settima salvaguardia a tutti i 49mila lavoratori esodati che devono essere ancora tutelati. La richiesta era contenuta in un comunicato unitario emesso dai Comitati degli Esodati sulle proposte del Governo contenute nella Legge di Stabilità 2016. La settima salvaguardia è un provvedimento importante ma non va a chiudere […]

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
I Comitati esodati chiedono una estensione della settima salvaguardia a tutti i 49mila lavoratori esodati che devono essere ancora tutelati. La richiesta era contenuta in un comunicato unitario emesso dai Comitati degli Esodati sulle proposte del Governo contenute nella Legge di Stabilità 2016. La settima salvaguardia è un provvedimento importante ma non va a chiudere […]

I Comitati esodati chiedono una estensione della settima salvaguardia a tutti i 49mila lavoratori esodati che devono essere ancora tutelati. La richiesta era contenuta in un comunicato unitario emesso dai Comitati degli Esodati sulle proposte del Governo contenute nella Legge di Stabilità 2016. La settima salvaguardia è un provvedimento importante ma non va a chiudere in maniera definitiva il problema degli esodati poiché resterebbero esclusi ancora 24mila lavoratori circa. “Ci attendiamo pertanto che, nell’immediato, quell’impegno di credibilità venga prontamente onorato dal Governo, salvaguardando anche le 23.200 persone mancanti all’appello, utilizzando anche tutti gli ulteriori risparmi delle precedenti 6 provvedimenti di deroga” ricordano i Comitati.   Il provvedimento contenuto nella Legge di Stabilità, tra l’altro, non rispecchia pedissequamente la proposta della Commissione Lavoro dello scorso 1 ottobre ponendo diversi limiti che dovrebbero essere sanati nel corso dell’iter parlamentare del Dl. I Comitati degli esodati denunciano in particolare

  • La discriminazione prevista per i mobilitati perché la data limite di cessazione del lavoro viene anticipata dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2012 comportando l’esclusione dalla salvaguardia di numerosi lavoratori posti in mobilità dopo il 31 dicembre 2012
  • Nella settima salvaguardia sono stati inseriti 10mila contributori volontari contro i 12mila certificati
  • Manca nel provvedimento tutta la parte volta a riconoscere il lavoro domestico legalmente inquadrato
  • Nel provvedimento non è presente il congelamento dell’incremento dell’età anagrafica per l’innalzamento delle aspettative di vita e per l’adeguamento dell’età per le donne
  • Dalla settima salvaguardia vengono esclusi i fruitori della 104 ammettendo nella stessa solo coloro che assistono figli gravemente disabili ed escludendo coloro che assistono coniuge, parenti e genitori parimenti disabili.
  • Il trattamento pensionistico della settima salvaguardia non può avere decorrenza antecedente quella dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016: tale misura va a penalizzare tutti coloro che hanno una decorrenza pensionistica già maturata da mesi
  • Non sono incluse nella salvaguardia categorie usuranti e faticose come quelle dei lavoratori agricoli e stagionali.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Salvaguardia esodati

I commenti sono chiusi.