Settima salvaguardia esodati: estesa anche ai quindicenni

Settima salvaguardia per esodati e quindicenni: ecco perchè.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Settima salvaguardia per esodati e quindicenni: ecco perchè.

Gli esodati che ancora non hanno usufruito di una salvaguardia sono circa 50mila. Il coordinatore nazionale del Comitato esodati fa notare che u 170mila lavoratori esodati

  • 114mila sono le posizioni certificate dall’Inps
  • 78mila stanno ricevendo una pensione
  • 50mila domande non sono state accolte
  • 7mila domande sono ancora giacenti.

  49500 sono i lavoratori esodati certificati dal governo nel 2014 non ancora salvaguardati. Tali lavoratori, usciti dal mondo del lavoro nel dicembre 2011 con le regole previgenti alla riforma Fornero, potrebbero andare in pensione entro il 6 gennaio 2019. Nelle sei salvaguardia precedenti sono rientrati solo quei lavoratori che avrebbero potuto accedere alla pensione entro il 6 gennaio 2016.   Al momento per il segretario della Commissione Lavoro alla Camera Roberto Simonetti, la cosa essenziale è far calendarizzare una riforma della legge Fornero provvedendo, nel frattempo, immediatamente ad una settima salvaguardia che risolva definitivamente il nodo degli esodati.   A sperare nelle settima salvaguardia non sono soltanto gli esodati ma anche i quindicenni, ovvero coloro che entro il 31 dicembre 1992 avevano raggiunto 15 anni di contributi subendo l’innalzamento dell’età pensionabile con l’introduzione della riforma Fornero.   La Lega Nord, per questi lavoratori, ha presentato un disegno di legge (ddl 3002) che riporta la discussione sui lavoratori quindicenni. Con il disegno di legge si vuol risolvere anche il problema delle lavoratrici che per necessità più che per celta, sono fuoriuscite dal mondo del lavoro dopo il 1992 con più di 15 anni di contributi cui è stata negata la possibilità di rientrarvi. La categoria che ha subito maggiormente le penalizzazioni è quella della nate nel 1952 che si sono viste innalzare l’età pensionabile da 60 anni (nel 2011) a 66 anni e 7 mesi (oggi). Solo una parte di queste lavoratrici ha avuto accesso alla sei salvaguardie già approvate e il ddl della Lega permetterebbe a tali lavoratrici di uscire dal mondo del lavoro con 5 anni di anticipo rispetto all’attuale normativa.     Il ddl della Lega propone il ripristino delle normative previgenti alla Legge Fornero per i lavoratori in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 15 anni al 31 dicembre 1992 e che abbiano cessato qualsiasi attività lavorativa dal 31 dicembre 2014.

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Argomenti: Salvaguardia esodati