Separazione consensuale tra coniugi: come farla da soli senza avvocato

Separazione consensuale tra coniugi: come farla da soli senza avvocato e risparmiare. Chiarimenti utili e procedura da seguire.

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Separazione consensuale tra coniugi: come farla da soli senza avvocato e risparmiare. Chiarimenti utili e procedura da seguire.

La separazione consensuale tra coniugi si può fare anche da soli e permette anche di risparmiare. In poche parole non sempre serve l’assistenza di un legale. Cerchiamo di chiarire meglio questo aspetto.

In quali casi si può fare e come si deposita

Non sempre si è a conoscenza del fatto che in caso di separazione si può procedere alla separazione da soli senza bisogno di ricorrere ad un avvocato. Per procedere in tal senso però devono essere rispettati dei requisiti. Prima di tutto gli ex coniugi devono essere in accordo su tutte le questioni di ordine pratico, non ci devono essere figli minori (e nemmeno maggiorenni disabili o economicamente non autosufficienti) e nemmeno questioni patrimoniali da affrontare. In questi casi si può depositare il ricorso al tribunale senza l’aiuto di un avvocato. Ovviamente, quando due coniugi decidono di separarsi devono decidere alcuni aspetti su cui trovare l’accordo. Ad esempio l’assegnazione della casa coniugale e di altri beni immobili o immobili di proprietà, le questioni sull’affidamento dei figli e il relativo assegno di mantenimento, l’importo di tale assegno, anche per il coniuge che non lavora e tutte le questioni legate alla gestione dei figli, orari, incontri e condizioni.

Se i coniugi si trovano d’accordo per tutte queste questioni possono anche separarsi senza chiedere l’assistenza di un avvocato, depositando il ricorso al tribunale o comunicazione di accordo di separazione in comune. Per farlo, la ex coppia deve redigere un atto in cui si chiariscono tutte le condizioni decise, dopodiché questo va depositato nella cancelleria del tribunale sezione famiglia con la nota di iscrizione a ruolo, la quale si può scaricare dal web con un contributo di 43 euro da acquistare in tabaccheria.

Il ricorso, inoltre, dovrà essere allegato di: certificato di matrimonio, stato di famiglia di entrambi, fotocopia fronte – retro della tessera sanitaria e di un documento valido. Se tutto procederà per il meglio dopo un tot di tempo il tribunale fisserà un’udienza e il giorno fissato i coniugi si dovranno presentare personalmente nell’aula del tribunale per verbalizzare la loro volontà di separarsi alle condizioni indicate. In seguito questo sarà approvato e il decreto sarà trasmesso al comune, il quale lo trascriverà a margine dell’atto di matrimonio.

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