Semplificazione fiscale: decreto prevede pignoramenti Equitalia più umani

Il Fisco usa il bastone e la carota con i contribuenti. E Equitalia prova a recuperare un pò di credibilità

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il
Il Fisco usa il bastone e la carota con i contribuenti. E Equitalia prova a recuperare un pò di credibilità

Con molta probabilità nel decreto sulla semplificazione fiscale vi saranno alcuni punti che riguardano l’allentamento della morsa fiscale per una larga parte di contribuenti. Le norme in teorie dovrebbero dare un po’ di ossigeno sia alle imprese morose, al fine di evitarne il blocco dell’attività,  sia ai singoli contribuenti in difficoltà, che magari sono costretti a ripagare un debito con il solo stipendio. Sembra che i due articoletti che verranno aggiunti alla manovra siano stati suggeriti all’esecutivo direttamente dall’ente di riscossione, al fine di migliorare il rapporto tra cittadini ed istituzioni. In ogni caso se il fisco da un lato si mostra clemente e disponibile con i cittadini che pagano le tasse e saldano le loro pendenze, dall’altro si inasprisce la lotta ai furbetti ed agli evasori fiscali.  

STUDI DI SETTORE QUESTIONARI NON COMPILATI APRONO STRADA A MAGGIORI CONTROLLI

Pertanto per i contribuenti soggetti agli studi di settore che non rispondono ai questionari conoscitivi inviati dal fisco o che indicano dati falsi si configurerà la possibilità di un controllo ed il successivo invio di un accertamento analitico induttivo. Pertanto se fino a ieri il mancato adempimento configurava una sanzione amministrativa, adesso le sanzioni diventano più pesanti. La falsificazione dei dati ai fini della compilazione degli studi di settore forniti all’amministrazione comporta quindi l’inserimento in particolari liste con la forte possibilità di essere controllati. A dimostrazione di ciò gli ultimi blitz fatti dagli ispettori del fisco sono hanno avuto come bersaglio proprio gli esercizi commerciali che hanno avuto delle sanzioni in materia di emissione degli scontrini o di invio dei dati ai fini degli studi di settore.  

PIGNORAMENTI EQUITALIA MENO TRAUMATICI

Per quanto riguarda invece le norme che potrebbero dare un po’ di sollievo ai contribuenti morosi, il nuovo decreto potrebbe intervenire direttamente sui pignoramenti che gli agenti possono ottenere a tutela del credito fiscale. Per le aziende e le società verrà previsto che nel caso Equitalia effettui pignoramenti sui beni strumentali dell’attività commerciale il titolare sarà nominato custode giudiziario. Pertanto l’imprenditore, in qualità di custode, potrà continuare a farli funzionare garantendo il regolare svolgimento dell’attività e la possibilità di adempiere al debito richiesto.  

PIGNORAMENTO STIPENDIO EQUITALIA PUO’ SCENDERE A UN QUINTO

L’altra norma in programma sarà invece rivolta ai singoli contribuenti. Per tutelare il credito, Equitalia, potrà pignorare un parte dello stipendio del dipendente, se quest’ultimo non ha altri beni che possano essere usati come garanzia per l’amministrazione.  La norma attuale prevede che possa essere pignorato sino ad un quinto dello stipendio, mentre il nuovo decreto prevederà che si possano trattenere anche quote inferiori, sino ad un decimo dello stipendio. Pertanto, se lo stipendio mensile ha un importo abbastanza basso, la quota che potrà essere trattenuta sarà inferiore, sino a giungere appunto anche “solo” ad un decimo dello stipendio mensile.  

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Argomenti: Tasse e Tributi, Normativa e Prassi, Aziende e Società