Seggiolini anti abbandono: sanzioni rinviate per organizzare acquisto e incentivi?

Inatteso anticipo dell’entrata in vigore della norma che prevede l’obbligo dell’adozione di seggiolini anti abbandono. Il governo potrebbe fare marcia indietro proponendo un rinvio delle sanzioni previste.

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Inatteso anticipo dell’entrata in vigore della norma che prevede l’obbligo dell’adozione di seggiolini anti abbandono. Il governo potrebbe fare marcia indietro proponendo un rinvio delle sanzioni previste.

Con circolare del 6 novembre 2019, entra in vigore l’obbligo dell’adozione dei seggiolini anti abbandono per chiunque trasporti un bambino di età inferiore ai 4 anni.

La circolare in questione ha colto tutti di sorpresa visto che, originariamente, la norma sarebbe dovuta entrare in vigore solamente a partire dal 6 marzo 2020.

Le sanzioni previste

Sanzioni abbastanza salate per chiunque non si metta al passo con la nuova normativa.

Il conducente deve poter dimostrare, attraverso apposita certificazione, che il seggiolino rispetti la nuova regolamentazione, in caso contrario, i trasgressori possono rischiare:

  • Una multa di 81 euro;
  • La riduzione di cinque punti della patente;
  • In caso di recidiva: da 15 giorni fino a due mesi di sospensione della patente.

Una possibile marcia indietro del governo

In una recente intervista, la Ministra delle  infrastrutture, Paola DeMichelis, ha dichiarato che è in studio, da parte del governo, il rinvio delle sanzioni previste.

In ogni caso, è altamente consigliato l’acquisto di dispositivi anti abbandono il prima possibile, prestando particolare attenzione che lo stesso sia accompagnato dalla dichiarazione di conformità al Dm infrastrutture del 2 ottobre 2019. 

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