Scuola, emergenza supplenti: 200mila cattedre vuote, l’allarme di Anief

Tante le cattedre vuote secondo l'Anief, è ancora emergenze per la mancanza di supplenti.

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Tante le cattedre vuote secondo l'Anief, è ancora emergenze per la mancanza di supplenti.

Mancano pochi giorni all’inizio della scuola in tutta Italia ma è ancora emergenza supplenti. L’allarme è stato lanciato dall’Anief alcuni giorni fa facendo riferimento ad un buco di 200 mila posti da supplente, posti che dovranno essere assegnati tramite il Mad, Messa a disposizione al preside, basterà una semplice domanda in sostanza.

Allarme supplenti nelle scuole

L’Anief ha riportato un comunicato in cui spiega la situazione, che rischia di diventare davvero paradossale: “Si tratterà di sistemare almeno la metà delle 53.627 nomine a tempo indeterminato andate deserte, i circa 20mila posti liberatisi a seguito dell’anticipo pensionistico Quota 100, i 50mila e oltre posti in deroga su sostegno, decine di migliaia di cattedre nascoste in organico di fatti e altri quasi 20mila posti liberi su disciplina comune nemmeno richiesti per le immissioni in ruoli”. In poche parole il rischio concreto potrebbe essere quello di favorire insegnanti senza esperienza o neo laureati a discapito di quelli abilitati ma precari.

Una soluzione dalla Commissione Europea

Secondo il presidente Anief, Marcello Pacifico, il modello di reclutamento proposto dal Miur non sarebbe adatto alle esigenze vere visto che la maggior parte delle volte la domanda e l’offerta non si incontrano. Secondo il presidente Anief una possibile soluzione potrebbe essere quella di far intervenire la Commissione Europea che potrebbe obbligare lo Stato italiano a “procedere all’immissione automatica nei ruoli dello Stato di tutti i precari 36 mesi di supplenze, abilitando quelli di terza fascia con un Pas“.

Calendario e ponte scolastico

Ricordiamo, nel frattempo, che il calendario scolastico per l’anno 2019-2020 sarà così ripartito: il 5 settembre tornano a scuola gli studenti della provincia di Bolzano, il 9 settembre quelli del Piemonte, il giorno 11 settembre gli studenti di Veneto, Campania, Umbria e Basilicata, il 12  Lombardia, Valle D’Aosta, Sicilia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, il 16 settembre gli studenti di Liguria, Emilia Romagna, Marche, Molise, Toscana, Calabria, Sardegna, Abruzzo e Lazio e il 18 settembre quelli della Puglia.

Per quanto riguarda i ponti, quest’anno si inizia il 1 novembre che cadendo di venerdì permetterà di fare festa per 3 giorni consecutivi. Nessun ponte per il giorno dell’Immacolata visto che cade di domenica mentre le vacanze di Natale inizieranno quasi ovunque tra il 23 e il 24 dicembre e fino al 7 gennaio. Nessun ponte il 25 aprile che cade di sabato mentre il 1 maggio cade di venerdì e consentirà 3 giorni di stacco. Ancora più imponente quello del 2 giugno, che cadendo di martedì permetterà un ponte lungo dal sabato.

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