Sconto o cessione detrazioni al 110%: pronto il software per la comunicazione

L’opzione va comunicata esclusivamente in via telematica, a partire dal 15 ottobre 2020, utilizzando il nuovo modello approvato con il provvedimento dell’8 agosto 2020.

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L’opzione va comunicata esclusivamente in via telematica, a partire dal 15 ottobre 2020, utilizzando il nuovo modello  approvato con il provvedimento dell’8 agosto 2020.

L’Agenzia delle entrate ha aggiornato il software di compilazione per la comunicazione di cessione o sconto in fattura per le detrazioni al 110%.  L’opzione va comunicata esclusivamente in via telematica, a partire dal 15 ottobre 2020, con il nuovo modello approvato con il provvedimento dell’8 agosto 2020.

 

L’Agenzia delle entrate ha reso disponibile altresì un manuale utente.

 

Ecco in chiaro come deve essere effettuata la comunicazione ed entro quali termini.

Le detrazioni al 110%: l’opzione per la cessione o lo sconto

I super bonus al 110% previsti dal D.L. 34/2020, decreto Rilancio, possono essere scaricati dalle tasse in 5 quote annuali di pari importo.

 

In alternativa, il contribuente può optare:

  • per un contributo, sotto forma di sconto praticato dal fornitore dei lavori (se da il consenso);
  • per la trasformazione del corrispondente importo in credito d’imposta, con facolta’ di successiva cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

 

Se il contribuente opta per lo sconto, il fornitore lo recupero sotto forma di credito d’imposta utilizzabile in F24 o ulteriormente cedibile ad altri soggetti. Ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

 

Difatti, con facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti. Ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari.

 

Ad ogni modo, la cessione può essere disposta in favore:

  • dei fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi;
  • di altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti)
  • di istituti di credito e intermediari finanziari.

 

In pratica, l’opzione può essere effettuata in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori.

 Con riferimento agli interventi ammessi al Superbonus 110% , non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo. Inoltre, il primo stato di avanzamento, deve riferirsi ad almeno il 30 per cento dell’intervento medesimo.

 

Le modalità di esercizio dell’opzione, da effettuarsi in via telematica anche avvalendosi di  commercialisti, ragionieri, periti commerciali ecc,  sono state definite con il Provvedimento  dell’Agenzia delle entrate datato 8 Agosto 2020.

 

Difatti l’Agenzia delle entrate deve essere informata dell’opzione scelta dal contribuente.

Opzione cessione o sconto: non solo per le detrazioni al 110%

L’opzione cessione/sconto,  può essere esercitata con riferimento alle seguenti tipologie di interventi:

  • recupero del patrimonio edilizio
  • efficienza energetica;
  • adozione di misure antisismiche;
  • recupero o restauro della facciata degli edifici;
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

La comunicazione della cessione o dello sconto in fattura all’Agenzia delle entrate: si parte dal 15 ottobre

L’Agenzia delle entrate ha implementato il software per comunicare la scelta effettuata dal contribuente: cessione o sconto in fattura.

L’opzione va comunicata esclusivamente in via telematica, a partire dal 15 ottobre 2020, con il nuovo modello approvato con il provvedimento dell’8 agosto 2020.

Nello specifico, la comunicazione, avviene utilizzando la procedura telematica disponibile nell’area riservata Entratel/Fisconline.

 

Dopo l’autenticazione, è possibile accedere alla procedura seguendo il percorso: La mia scrivania / Servizi per / Comunicare e poi selezionando “Comunicazione opzione cessione/sconto – ecobonus e sismabonus (singole unità immobiliari)”.

 

Per l’utilizzo della procedura, è disponibile un apposito manuale utente.

 

Come riportato sul portale dell’Agenzia, le operazioni effettuate tramite la procedura:

  • non costituiscono gli atti di cessione dei crediti e le transazioni intervenuti tra le parti,
  • ma rappresentano le comunicazioni delle cessioni e delle transazioni già avvenute, affinché le stesse siano efficaci nei confronti dell’Agenzia delle Entrate.

 

In tal modo,  i crediti possano essere utilizzati dal cessionario in compensazione tramite modello F24, oppure ulteriormente ceduti ad altri soggetti.

Indicazioni per chi accetta la cessione del credito

I dati dei crediti ceduti, contenuti nelle comunicazioni correttamente inoltrate:

  • sono resi disponibili per l’accettazione da parte dei cessionari,
  • da comunicare esclusivamente attraverso la “Piattaforma cessione crediti”, accessibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

 

Difatti, attraverso la “Piattaforma cessione crediti”, i cessionari potranno accettare o rifiutare i crediti ricevuti; nel primo caso, i crediti accettati saranno visibili nel “Cassetto fiscale” del cessionario e potranno essere utilizzati in compensazione tramite modello F24. In alternativa, i crediti  possono essere ulteriormente ceduti ad altri soggetti. Tramite la medesima piattaforma.

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