Sciopero Ryanair a settembre 2018: voli a rischio anche in Italia, nuovi disagi in vista

Nuovo sciopero voli Ryanair a settembre, dopo la cancellazione delle regole retroattive sul secondo bagaglio a mano, una nuova serrata attende i viaggiatori il giorno 28.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Nuovo sciopero voli Ryanair a settembre, dopo la cancellazione delle regole retroattive sul secondo bagaglio a mano, una nuova serrata attende i viaggiatori il giorno 28.

Nuovo sciopero voli Ryanair il 28 settembre. Dopo le polemiche sul secondo bagaglio a mano a pagamento e le regole retroattive secondo cui anche chi aveva acquistato il volo prima del 31 agosto avrebbe dovuto pagare il sovrapprezzo è arrivata la notizia che in tanti si aspettavano ossia la valigia gratis ma soltanto per quei viaggiatori che hanno acquistato il volo prima di settembre.

Bagaglio gratis per chi ha prenotato prima di settembre ma nuovo sciopero in vista il 28 settembre

Erano intervenuti anche il Codacons e l’Enac per chiedere di fare chiarezza alla compagnia e alla fine la low cost si è arresa in merito alla valigia piccola per tutti coloro che hanno acquistato il volo prima del 31 agosto. Ora però è arrivata un’altra notizia non di certo positiva per i passeggeri Ryanair. La compagnia ha infatti indetto un nuovo sciopero dei voli a settembre in Italia, Germania, Irlanda, Olanda, Belgio, Portogallo e Spagna. In tutti questi paesi saranno gli assistenti di volo ad incrociare le braccia mentre in Italia anche i piloti. Poche ore fa è stata comunicata la data, i piloti della compagnia sciopereranno il 28 settembre. 

La comunicazione è arrivata ieri, dopo che i sindacati  Filt Cgil e Uiltrasporti si sono riuniti decidendo di organizzare una nuova serrata contro Ryanair.  La motivazone è sempre legata alle condizioni dei lavoratori:”Contestualmente alla proclamazione dello sciopero europeo continueremo a denunciare alla Commissione europea e ai governi dei rispettivi Paesi l’approccio della compagnia irlandese verso i propri lavoratori. Ryanair sta procurando gravi disagi a tutto il personale europeo, impedendo la libertà sindacale ai propri dipendenti, non riconoscendo i diritti salariali, previdenziali e assistenziali ai lavoratori e utilizzando anche personale navigante reclutato da agenzie estere di somministrazione, determinando un dumping salariale ed una giungla di regole non ammissibili per l’Ue”. Hanno spiegato i sindacati. Si attende anche il referendum tra piloti Ryanair tra l’11 e il 13 settembre per decidere in merito alla validità o meno del contratto collettivo firmato alcuni giorni fa.

Data ancora da decidere

Dunque, la data dello sciopero Ryanair a livello europeo è stata fissata per il 28 settembre e come sempre causerà disagi per chi deve partire. Basti ricordare quello indetto a fine luglio e ad agosto, che determinò cancellazioni e ritardi per migliaia di passeggeri in procinto di recarsi nei luoghi di vacanza. Un caos che potrebbe ripetersi anche a settembre.  

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Argomenti: Lavoro, Scioperi, Scioperi 2018