Scadenze fiscali settembre 2019: scontrino elettronico, LIPE e possibile proroga ISA

Calendario fiscale settembre 2019: ecco tutte le tasse da pagare del prossimo mese per dipendenti, partita IVA e imprese.

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Calendario fiscale settembre 2019: ecco tutte le tasse da pagare del prossimo mese per dipendenti, partita IVA e imprese.

Settembre è ormai alle porte. Finita la tregua (parziale) estiva, è tempo di tornare al calendario fiscale: ecco le scadenze dei tributi da pagare a settembre. Le voci più importanti riguardano LIPE, scontrino elettronico e ISA (con possibile proroga). Si prevede quindi un calendario fiscale intenso per dipendenti, professionisti e imprese.

Ad aprire il calendario fiscale di settembre, a ben vedere, sono le scadenze del 31 agosto (rinviate al 2 settembre visto che il 31 è sabato).

Seguono gli adempimenti fiscali del mese di settembre. Vediamo più da vicino quali sono.

Scadenze fiscali 2 settembre 2019: due giorni in più per le tasse di fine agosto

Gli adempimenti del 31 agosto spostati a lunedì 2 settembre riguardano:

  • invio dei dati telematici scontrino elettronico;
  • versamenti Irpef, la scadenza riguarda nello specifico i seguenti adempimenti:
    • Versamento della terza rata dell’Irpef così come risulta dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2018 e di primo acconto per l’anno 2019, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,64%;
    • Versamento della seconda rata dell’Irpef come risultante dalle dichiarazioni annuali, per il saldo dell’anno 2018 e di primo acconto per l’anno 2019, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,11%;
    • Versamento della terza rata dell’acconto d’imposta nella misura del 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,64%;
    • Versamento della seconda rata dell’acconto d’imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, maggiorando anticipatamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,11%.

 

  • cedolare secca, gli adempimenti in scadenza corrispondono a:

 

  • versamento 3° rata dell’imposta sostitutiva cedolare secca a titolo di saldo per l’anno 2018 e di primo acconto per l’anno 2019, con  interessi pari allo 0,64%;
  • versamento della 2° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della cedolare secca, a titolo di saldo per l’anno 2018 e di primo acconto per l’anno 2019, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% dovuto a titolo di interesse corrispettivo, applicando gli interessi nella misura dello 0,11%.

 

Scadenze fiscali 16 settembre 2019: scadenza rate imposte sui redditi

Altra data cruciale del calendario fiscale di settembre è il 16 del mese. Un giorno da segnare in rosso soprattutto per i titolari di partita IVA che hanno usufruito della proroga al 30 settembre o che hanno scelto di versare saldo e acconto secondo il calendario ordinario di rateizzazione.

La scadenza del 16 settembre 2019 di Irpef, Ires, Irap, imposte sostitutive e IVA si riferisce alla:

  • quarta rata per i contribuenti titolari di partita IVA che hanno scelto il pagamento rateale delle imposte sui redditi ed hanno effettuato il primo versamento entro il 1° luglio 2019 e che dovranno saldare la quarta rata;
  • terza rata per i contribuenti titolari di partita IVA che hanno optato per il pagamento rateale ed hanno eseguito il primo versamento entro il 31 agosto 2019.

Nella stessa data scadono le Lipe trimestrali, la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA .

Entro tale scadenza sarà necessario trasmettere i dati del secondo trimestre 2019.

Sempre il 16 settembre 2019 è il termine per la scadenza degli adempimenti periodici a carico dei sostituti d’imposta e per i versamenti Iva e Inps.

La scadenza del 16 settembre interessa in particolare:

  • versamento IVA del mese di competenza agosto 2019 per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente;
  • versamento Irpef delle ritenute alla fonte operate dai sostituti d’imposta su:
    • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti ad agosto (incluse le addizionali comunali e regionali);
    • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese antecedente, provvigioni per rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza sempre di agosto. Il codice tributo per il versamento è 1040 con periodo di competenza 08/2019.

Con lo stesso modello F24 è possible pagare anche i contributi INPS dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte nel mese di agosto.

Scadenze fiscali 25 settembre 2019: invio modello Intrastat

Entro il 25 settembre 2019 i contribuenti operatori intracomunitari con obbligo mensile dovranno provvedere all’invio degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT).

Sono tenuti all’invio degli elenchi Intra 1 i soggetti titolari di partita IVA che hanno effettuato operazioni di cessione di beni o prestazioni di servizi nei confronti di soggetti UE ad agosto.

Si può procedere all’invio solo in modalità telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange) oppure all’Agenzia delle Entrate sempre con invio telematico.

Scadenze fiscali 30 settembre 2019: versamento imposte sui redditi ISA e lavoratori non a partita IVA

Chiudiamo questa panoramica delle scadenze fiscali di settembre 2019 con un ultimo e importante appuntamento: quello con il versamento delle imposte sui redditi è fissato al 30 settembre 2019. La scadenza riguarderà sia i contribuenti non titolari di partita IVA nonché imprese e professionisti che hanno beneficiato della proroga dovuta all’introduzione degli ISA.

Per i primi la scadenza del 30 settembre 2019 corrisponde a quella per il versamento della quarta o terza rata (con maggiorazione dello 0,40%) delle imposte della dichiarazione dei redditi (Irpef, cedolare secca ed altre imposte sostitutive);

Per i titolari di partita IVA che esercitano attività che rientrano negli ISA, la scadenza del 30 settembre 2019 è quella definitiva per il versamento di saldo ed acconto delle imposte sui redditi.

Scadenze fiscali 30 settembre 2019: modello Redditi PF cartaceo per il ravvedimento

Entro fine mese, le persone fisiche non obbligate all’invio telematico della dichiarazione dei redditi che non hanno presentato agli uffici postali il modello Redditi PF 2019 entro il 1° luglio 2019 potranno beneficiare del ravvedimento operoso.

Sarà quindi il 30 settembre 2019 l’ultimo giorno utile per sanare il difetto di presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi modello Redditi PF 2019. Quest’ultimo può essere consegnato presso gli uffici postali contestualmente al versamento, tramite modello F24, della sanzione per tardiva presentazione della dichiarazione, ridotta nella misura indicata dall’art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997.

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