Scadenze fiscali novembre e dicembre 2021: date e pagamenti per partita IVA

Dal 2° acconto Irpef alla rottamazione-ter, fino ad arrivare al saldo IMU 2021, le scadenze fiscali da fine novembre in avanti sono numerose

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Dal 2° acconto Irpef alla rottamazione-ter, fino ad arrivare al saldo IMU 2021, le scadenze fiscali da fine novembre in avanti sono numerose

Entro il 30 novembre deve essere pagato il 2° acconto Irpef/Ires. A fine novembre devono essere versate anche le rate 2020 e 2021 della rottamazione-ter e del saldo e stralcio. Entro la stessa data deve essere presentato anche il modello Redditi. A dicembre invece scadono alcune istanze di contributo a fondo perduto. Queste appena richiamate sono solo alcune delle scadenze fiscali che riguardano i titolari di partita iva da qui in avanti e fino al 31 dicembre 2021.

Le scadenze fiscali da fine novembre a fine anno: si parte con il 2° acconto Irpef

Entro il 30 novembre deve essere pagato il 2° acconto delle imposte 2021 Irpef/Ires. In applicazione del meccanismo del saldo e dell’acconto, l’acconto deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo:

  • unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto è inferiore a 257,52 euro,
  • due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro.

La prima entro il 30 giugno (insieme al saldo), la seconda entro il 30 novembre. E’ possibile anche rimandare il pagamento. Grazie al ravvedimento operoso.

Il modello Redditi

Entro il 30 novembre deve essere inviato al Fisco anche il modello Redditi 2021, periodo d’imposta 2020. La scadenza è tassativa. Tuttavia, è possibile presentare la dichiarazione nei 90 giorni successivi. Versando una sanzione di 25 euro. Attenzione a non andare oltre a tale termine. Infatti, superati i 90 giorni, la dichiarazione sarà considerata omessa. Con applicazione di sanzioni piuttosto pesanti.

La rottamazione-ter e il saldo e stralcio

Al 30 novembre devono essere versate anche le rate 2020 e 2021 della rottamazione-ter.

Entro il 30 novembre 2021 dovranno essere corrisposte integralmente: le rate della “Rottamazione-ter” e della “Definizione agevolata delle risorse UE” scadute il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio, 30 novembre del 2020 e 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio, 30 novembre del 2021; le rate del “Saldo e stralcio” scadute il 31 marzo, 31 luglio del 2020 e 31 marzo, 31 luglio del 2021.

Per il pagamento entro i nuovi termini sono citati sono ammessi i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018.

Dunque, l’ultima chiamata è al 6 dicembre.

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche

Sempre entro il 30 novembre deve essere versata l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel 3° trimestre 2021.

Le istanze per il contributo a fondo perduto

Nel mese di dicembre scadono anche i termini per presentare alcune istanze per i contributi a fondo perduto Covid-19.

Nello specifico:

  • entro il 9 dicembre, scade il contributo riservato alle start-up, ex art.1-ter del D.L. 73/2021;
  • entro il 13 dicembre, quello previsto in favore dei soggetti con ricavi tra 10 e 15 milioni di euro, ex comma 30-bis. art.1 dello stesso decreto Sostegni-bis.

A dicembre scadono anche le istanze per i contributi a fondo perduto riservato alle ASD e alle SSD.

Saldo IMU

Entro il 16 dicembre deve essere versato anche il saldo IMU 2021. Facendo attenzione alle aliquote da utilizzare.

In sintesi, sono queste le principali scadenze fiscali partita iva da fine novembre a fine dicembre 2021.

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